F1: doppietta Vettel-Webber, Alonso terzo


DOMENICA 8 MAG 2011 – Sebastian Vettel su Red Bull ha vinto il GP di Formula 1 di Istanbul, davanti al compagno di squadra Mark Webber e alla Ferrari di Fernando Alonso. Il campione del Mondo tedesco firma così la terza vittoria in quattro gare, che lo lancia lontanissimo in classifica generale: i punti di distacco da Louis Hamilton (oggi solo quarto) sono ben 34.Buona, finalmente, la prova della Ferrari. Alonso riesce a centrare il primo podio stagionale, sfiorando anche il secondo posto, sfumato a pochi giri dalla fine a vantaggio di Webber. Molti problemi invece per l’altro ferrarista Felipe Massa, che dopo un avvio incoraggiante è scivolato a metà classifica e ha chiuso solo in 11° posizione. Le indicazioni per la Rossa di Maranello sono comunque molto positive: i tempi sul giro in gara non sono molto lontani da quell della Red Bull. Tuttavia, per insidiare la vittoria di Vettel (ormai una costante) la Ferrari dovrà migliorare in due fondamentali: le prestazioni della macchina con gomme dure, ancora deludenti, e i tempi di qualifica.LA GARA – In partenza Vettel conserva la prima posizione e va in fuga. Rimarrà imprendibile per tutti fino al termine. Parte benissimo Rosberg, che sopravanza Webber, mentre Hamilton perde due posizioni a vantaggio di Alonso e Button. Già dal 5° giro comincia una girandola di sorpassi, facilitati dall’ala mobile, che garantisce chilometri all’ora in più alle macchine che inseguono. Si scambiano sorpassi in particolare Alonso e Rosberg (per la terza posizione, dietro alle Red Bull) e Hamilton e Button (per la quinta).Al 7° giro le vetture cominciano a fermarsi per il primo pit stop. Per tutti i piloti di testa saranno almeno 4 nella gara, per un totale di 79 pit stop (record assoluto). Strategie molto simili per tutti: i primi tre run sono corsi con gomme morbide, mentre negli ultimi due si montano le dure. L’unico che fa l’esatto opposto è Rosberg: la strategia non dà particolari risultati, visto che chiuderà 5°, dopo essere partito 3°.Rispetto agli anni scorsi, la gara è decisamente più movimentata. L’ala mobile infatti permette che due vetture che girano sugli stessi tempi si scambino sorpassi ad ogni giro, mentre negli anni scorsi le posizioni restavano a lungo invariate.La fase decisiva per la corsa arriva nell’ultimo run, a 7 giri dalla fine: Alonso si trova in quel momento secondo, ma è in difficoltà per le scarse prestazioni delle gomme dure. Dietro di lui si fa minaccioso Webber, anche lui con gomme dure, ma ben più performanti sulla sua Red Bull. Il sorpasso è inevitabile: la Red Bull chiude la doppietta, la Ferrari festeggia comunque un buon podio.COSI’ ALL’ARRIVO – 1°Vettel, 2°Webber, 3°Alonso, 4°Hamilton, 5°Rosberg, 6°Button, 7°Heidefeld, 8°Petrov, 9°Buemi, 10°KobayashiLA CLASSIFICA MONDIALE – 1° Vettel 93 punti, 2° Hamilton 59 punti, 3° Webber 52 punti, 4° Button 46 punti, 5° Alonso 44 punti, 6° Massa 24 punti.

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