F1. Doppietta Red Bull in Germania, Massa terzo


NURBURGRING (GERMANIA), 12 LUG. 2009 – L’imprendibile Mark Webber è il conquistatore del Gp di Germania. Per lui si tratta del primo successo della carriera. E’ arrivato davanti al compagno di squadra Vettel, terzo posto per la Ferrari di Felipe Massa. Partito dalla pole position, anche quella la prima per lui in Formula Uno, Webber è riuscito a dominare la gara nonostante una penalità di drive-through (che consiste nel passare a velocità ridotta dai box) inflittagli dai commissari per un movimento scorretto in partenza ai danni della BrawnGp di Rubens Barrichello. Una giornata da ricordare, si fa per dire, anche per la Ferrari, al suo secondo podio nella stagione dopo nove gare. E l’ultima volta di Felipe Massa tra i primi tre è stata sette mesi fa. Ma è stato un Gp sfortunato per Raikkonen costretto a ritirarsi a metà dopo uno scontro con Sutil. Soltanto quinto l’attuale leader iridato Jenson Button che, però, è riuscito a conservare 21 punti di vantaggio in classifica.Tutti aspettavano la pioggia che ha condizionato, e non poco, le qualifiche di ieri. Ma al semaforo verde la pista tedesca era asciutta e la sua temperatura, 29 gradi, ben al di sopra di quella dei giorni scorsi. Il più bravo ad approfittarne è stato Barrichello, che ha bruciato tutti ed è balzato al comando della gara. Webber, che con la Red Bull partiva dalla pole, ha provato pure a sbarrargli la strada, ma senza troppa fortuna: la sportellata rifilata al brasiliano a pochi metri dalla prima curva non ha avuto conseguenze per le due macchine, ma è stata punita dai commissari di gara con un drive trough che l’australiano ha effettuato al quattordicesimo giro. La corsa, che doveva essere una lotta a due tra Red Bull e BrawnGp, si è rivelata in realtà molto più interessante del previsto. La Germania ha rivitalizzato la McLaren Mercedes, che avrebbe meritato qualcosa in più dell’ottavo posto di Kovalainen e del diciottesimo di Hamilton. Il campione del mondo in carica è stato protagonista di un’ottima partenza, ma ha staccato troppo tardi ed è finito lungo bucando una gomma.Buono anche lo start delle Ferrari che, grazie al kers, è riuscita a guadagnare qualche posizione. Al diciannovesimo giro, la F60 di Massa era addirittura al comando, grazie al maggior quantitativo di benzina imbarcata nelle qualifiche di ieri. Ha cercato di superarlo Vettel, all’ottavo giro, ma il brasiliano gli ha chiuso la porta in faccia. Davanti Barrichello e Webber erano velocissimi: dopo nove giri il vantaggio sulla McLaren di Kovalainen, terzo in quel momento, era già di 14". Il leader della classifica mondiale, Jenson Button, è stato il primo a fermarsi ai box con la sua BrawnGp, al tredicesimo giro. Al quattordicesimo è toccato invece a Barrichello, che è poi ripartito dietro a Webber e Massa.Il drive through non ha rallentato la cavalcata di Webber, che ha ceduto la testa della corsa per pochi giri. Giusto il tempo di fermarsi ai box e di ripartire. Il passo della sua Rb5, oggi, era decisamente superiore a quello degli avversari. Più indietro, invece, Vettel, che ha comunque regalato alla scuderia anglo-austriaca la seconda doppietta della stagione. Decisamente sfortunato il ferrarista Raikkonen, che al trentaquattresimo giro è stato costretto al ritiro per problemi al motore. Poco prima, il finlandese si era urtato con la Force India di Sutil, in quel momento clamorosamente seconda, bucando il radiatore. Un’occasione persa per la Rossa, ma anche per il pilota tedesco della scuderia indiana, che è stato costretto a cambiare il musetto ed ha terminato la corsa al quindicesimo posto.Situazione invariata a venti giri dalla fine, con Webber sempre scatenato davanti a Vettel, Massa, Rosberg, Barrichello e Button. Proprio il leader della corsa ha dato il via al secondo giro di pit stop, che ha mescolato le carte per qualche giro senza però stravolgere i valori in campo. E, soprattutto, la classifica. Le emozioni, comunque, non erano ancora finite. Merito, tra gli altri, anche di Alonso: quando la sua Renault ha montato le gomme dure, il pilota spagnolo in predicato di passare alla Ferrari ha messo in fila un giro veloce dietro l’altro finendo settimo.Al quarantanovesimo giro la beffa per Barrichello, che dopo la sosta ai box è stato superato da Button. Il brasiliano, che del Circus è quello che ha disputato il maggior numero di Gp, ha utilizzato tutta la sua esperienza per non farsi superare da Alonso. E nei giri finali ha anche provato a superare il compagno Button – che stava faticando – ma senza riuscirci. Per lui è arrivato un sesto posto che lo ha fatto scivolare dal secondo al quarto posto della classifica piloti. A scavalcarlo sono state le due furie della Red Bull. Ormai sembra che nessuno riesca più a fermarle.

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