F1. A Montemelò corre la Ferrari B


MONTMELO’ (BARCELLONA), 8 MAG – Guai aspettarsi il boom improvviso, vincere in Spagna sarebbe quasi un miracolo per usare le parole di Felipe Massa, certo è che al restyling del lato B la Ferrari affida le sue prime chance di riscatto. Dopo quattro gran premi e tre soli punti all’attivo, le Rosse non vogliono sentirsi da ultima spiaggia ad ogni gara che si presenta all’appello: a Barcellona però, dopo un lavoro matto e disperatissimo del team, il Cavallino con il nuovo pacchetto aerodinamico confida di fare il salto di qualità, sperando che gli altri (Brawn per prima) non abbiamo messo il turbo alle monoposto. L’obiettivo, montando il nuovo diffusore (visivamente non diverso dall’altro, ma nella sostanza in stile con quello delle vetture che stanno facendo l’andatura del mondiale) è tornare ad essere un po’ più veloci, guadagnando mezzo secondo a giro.Bisogna crederci. Il mondiale è alle prime battute, ma ha già detto molto, e la differenza ‘reti’ tra la Ferrari e la Brawn di Jenson Button è fin troppo consistente per sperare di poter inseguire ancora il sogno iridato. "Non so se arriviamo qui per vincere, sarebbe un miracolo – confessa Massa, che finora ha collezionato zero punti – Ma avere una macchina competitiva sarebbe un premio per tutti i ragazzi che hanno lavorato giorno e notte". Il brasiliano non molla, sogna una Formula 1 con "più sport e meno politica", riferendosi al braccio di ferro tra team e Fia sul fronte budget e nuove regole, ma lascia intendere che per il Mondiale le speranze oggettivamente sono poche. "Siamo molti punti indietro – spiega il brasiliano – serve una rivoluzione per metterci nelle condizioni di lottare per il Mondiale. Ma dobbiamo crederci".Più leggero Raikkonen. Non getta la spugna nemmeno il compagno di squadra Kimi Raikkonen, che proprio qui, sulla pista di Montmelò aveva centrato un anno fa la sua ultima vittoria. "Non credo cominci ora un nuovo campionato per noi – ha detto il finlandese – ma dobbiamo essere realisti, abbiamo apportato molte modifiche e solo la pista dirà la portata dei nostri miglioramenti. Io non mi abbatto, e combatterò fino all’ultima possibilità che avrò ". Il campione del mondo 2007 avrà una F60 più leggera rispetto a Massa: un telaio con tre chili in meno per bilanciare meglio la sua stazza e l’inserimento del Kers, perché l’accumulatore di potenza in frenata anche al gp spagnolo sarà protagonista. "Lo dobbiamo usare – dice sconsolato Massa – e speriamo che sia affidabile. Alla fine se la macchina non si ferma, possiamo dire che va bene. Quanto al telaio più leggero non cambia la prestazione, e io l’avrò alla prossima gara".Più sport, meno politica. Per vincere non basta il retrotreno completamente rinnovato, serve la testa, la grinta e anche quel pizzico di fortuna che in questo avvio di stagione non ha certo baciato il pilota di San Paolo. In Spagna intanto è arrivata l’eco del tam tam partito in Brasile, che vorrebbe il beniamino di casa presto papà. Ma che sua moglie Rafaela aspetti un bambino, lui non lo conferma affatto. Anzi nicchia e cambia discorso. A Montmelò pensa a riscattare se stesso e ammette che "se sei alla Ferrari sei sempre sotto pressione, sia quando devi vincere che quando hai problemi da risolvere. Non è tanto diversa la pressione di quando non riesci a fare punti, da quella di quando devi vincere per forza ". Messaggio chiaro. Altrettanto quello sullo strapotere della politica anche nel Circus. "Io sono per una Formula 1 più bella, con la politica fuori – dice – le squadre non sono qui solo per correre. Ma per il business. Penso a un mondiale migliore, che sia sport, con i piloti che lottano per la vittoria e i tifosi che escono dai circuiti contenti".Comincia la rimonta. E potrebbe abbozzare un sorriso la Ferrari se a partire dalle libere di domani la F60 mostrasse di aver fatto quel salto per stare dietro alle nuove grandi. Inseguire per chi è stato abituato a vincere è un esercizio complicato: in Spagna non sarà la gara del dentro o fuori, ma un bel pezzo della stagione e del futuro passa anche da qui.

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