F1, a Istanbul le Ferrari ancora indietro


ISTANBUL, 6 GIU. 2009 – Pole position per la Red Bull di Sebastian Vettel in Turchia, settima prova del mondiale di Formula 1. E’ la terza nella carriera del tedesco in F.1: nelle precedenti due, con la Toro Rosso l’anno scorso a Monza e con la Red Bull quest’anno in Cina, Vettel ha poi vinto anche la gara. La differenza, è che questa volta è stato il più veloce sull’asciutto, non sul bagnato. E il barometro sembra mantenenersi puntato sul bello. Tanto per la cronaca. Già a Montecarlo Vettel era sembrato avere qualcosa in più, in qualche modo anche a Monaco avrebbe potuto vincere la gara. Stavolta lo ha dimostrato sul campo, mettendo dietro le due Brawn Gp, dominatrici finora del mondiale.Jenson Button è secondo a 105 millesimi, Rubens Barrichello terzo a 263. Quarta l’altra Red Bull, quella di Mark Webber, a conferma che le due scuderie da battere sono loro. Poi la Toyota di Jarno Trulli, in netta ripresa. Solo sesta e settima le Ferrari. Kimi Raikkonen, in 1’28"815, ha preceduto Felipe Massa, 1’28"858. C’é quindi circa mezzo secondo di distacco tra le Ferrari e i primi della griglia. C’é da dire che dal comportamento sui cordoli le F60 sono sembrate molto cariche di benzina: un comportamento che dovrebbe suggerire che la Ferrari vuole andare su due soste, e non su tre, cercando magari di accorciare al massimo il ‘run’ con gomme morbide, che sembrano soggette a un degrado troppo importante. Ma magari gli avversari che le precedono sono anche più cariche. Questi sono i misteri delle qualifiche. Dopo le rosse, la Renault di Fernando Alonso, la Williams di Nico Rosberg, la Bmw di Robert Kubica hanno chiuso il lotto dei dieci piloti ammessi al Q3.Nella prima sessione di qualifiche la prima sorpresa. Tra gli eliminati, come a Montecarlo, ma dove però era andata a sbattere, la McLaren di Lewis Hamilton. Con lui out la Renault di Nelson Piquet, la Toro Rosso di Sebastien Buemi, la Force India di Giancarlo Fisichella, la Toro Rosso di Sebastien Bourdais. In Q2, davanti i più veloci sono stati Vettel, Trulli, Button, Massa e Raikkonen (meno di quattro decimi dal primo), mentre sono stati eliminati Nick Heidfeld, Bmw, Kazuki Nakajina, Williams, Timo Glock, Toyota, Heikki Kovalainen, McLaren, Adrian Sutil, Force India. Da segnalare che nel parco nella parte asiatica di Istanbul sono davvero pochi gli spettatori arrivati sugli spalti e sui prati a seguire una F1 sempre più alle prese con una crisi di nervi e di identità.

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