Export, vola il settore lattiero-caseario parmense


BOLOGNA, 26 APR – E’ quello lattiero-caseario Parmense, con il suo +27,7%, il ‘campione’ nell’export nell’ultimo trimestre 2010 tra i distretti emiliano-romagnoli, che assieme segnano un +9,8% (a quota 9,157 miliardi). Nell’anno la crescita dell’esportazioni del lattiero-caseario del Parmense è stata +40,8% (attestandosi a 139,1 milioni), trainata dalle buone performance sui principali mercati di riferimento: Francia (33,1 mln, +74,6%), e Germania (+21,5 mln, +82,5%). La buona performance del distretto, dove ha sede anche Parmalat ora contesa dalla francesissima Lactalis, emerge dal monitoraggio trimestrale sui cluster (ovvero i settori, imprese raggruppate dal punto di vista di ciò che producono) della regione del Servizio studi di Intesa Sanpaolo per Carisbo e Cariromagna.Emerge anche che le imprese dei distretti emiliano-romagnoli hanno reagito alla crisi andando sui mercati emergenti. L’export verso la Cina ha segnato nel 2010 +59%; +96,8% dal 2008 Ma ci sono anche Hong Kong (+22,5%), Turchia (+28,6%) e Russia (+19,1%).Per le macchine per l’imballaggio di Bologna la Cina è diventato il primo mercato di riferimento. L’anno scorso il packaging bolognese ha visto crescere i flussi verso il paese asiatico del 56%, dopo il +65,4% del 2009, attestandosi a 158,6 mln. Ma nell’ultimo trimestre dell’anno, per i distretti emiliano-romagnoli, è ripreso anche l’export verso i mercati tradizionali, Germania in primis (+15,8%) e Francia (+9,8%) che restano in termini assoluti i principali sbocchi di mercato.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet