Expo, la Regione punta al 15% del turismo


L’Emilia-Romagna prova ad accaparrarsi la sua fetta di torta dell’Expo di Milano: almeno il 15% dei turisti della manifestazione. “Secondo gli organizzatori siamo la Regione più presente all’Expo – afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi – e cercheremo di portare qui il maggior numero di occasioni di business e turismo”. Costi ha fatto il punto, questa mattina in Assemblea legislativa, sul percorso di avvicinamento all’Expo che la Regione ha avviato nel 2013, investendo circa sei milioni di euro in questi anni, a sostegno di iniziative e della partecipazione delle imprese. “Prevediamo una presenza molto forte dell’Emilia-Romagna a Milano”, spiega Costi in aula, ricordando la settimana dedicata alla regione (dal 18 al 24 settembre) e la piazzetta che per tre mesi ospiterà eventi di 78 associazioni no profit selezionate da viale Aldo Moro. Per tutti i sei mesi della manifestazione, inoltre, “avremo un nostro ufficio permanente” all’Expo, spiega l’assessore. In parallelo, è previsto “un palinsesto di 600 eventi in Emilia-Romagna”. Almeno 14 saranno a carattere internazionale, per attirare sul territorio turisti e occasioni di business da tutto il mondo. “Abbiamo avviato azioni per l’incoming turistico nazionale e internazionale – spiega Costi – e abbiamo avviato il programma ”Porte aperte” per portare delegazioni internazionali nelle nostre aziende”. I Paesi target sono in particolare Stati Uniti, Brasile, Argentina, Cile, Vietnam, Cina, Giappone e i Paesi europei. “Contiamo di portare sul territorio il 12-15% del flusso turistico della manifestazione”, ribadisce l’assessore, che ricorda come la Regione abbia “rafforzato anche i collegamenti con Milano”.

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