Ex Data System, sospesa la chiusura della sede di Parma


PARMA, 6 FEB. 2012 – Un accordo per una tregua alla Tas Spa (ex Data Systems), dopo oltre 100 ore di sciopero e sei mesi di trattative anche in sede istituzionale, per evitare la chiusura della sede di Parma annunciata lo scorso 12 luglio con il trasferimento di parte dei 90 dipendenti a Bologna e Milano. Nella complessa intesa, c’è anche un secondo accordo che regolamenta il telelavoro in tutte le sedi Tas.In ogni modo – fa sapere la Cgil territoriale – resta a Parma una unità produttiva con 19 lavoratori (compresi due disabili); altri 13 dell’area banche non verranno trasferiti, almeno fino al 30 giugno; poi, per chi sarà trasferito, nove mesi di indennità e un paio di auto aziendali in ‘car sharing’; quindi alcuni contratti part time, nuovi o rimodulati, più sette rapporti trasformati in telelavoro per nove mesi, rinnovabili, e 10 dipendenti in mobilità volontaria. Altri 17 lavoratori si sono "dimessi con il conseguente impoverimento spesso a favore della concorrenza".L’accordo raggiunto – sottolinea Davide Fellini, segretario della Fiom-Cgil di Parma – consente "un minimo di tutele" e "di mantenere a Parma un presidio operativo". Tuttavia, spiega, "restiamo convinti che le difficoltà economiche e finanziarie di Tas Spa non siano risolte con l’operazione sulla sede di Parma per la semplice ragione che Parma non ne era la causa". Alla società il sindacato chiede dunque di spiegare, in un prossimo incontro, come intende "conseguire un recupero di fatturato e di competitività" tali da garantire "un futuro agli oltre 450 dipendenti ed evitare che, fra qualche mese, siano ancora una volta chiamati i lavoratori a pagare".

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