Europa e Egittofanno soffrire i mercati


3 LUG. 2013 – Le Borse recuperano rispetto a stamattina, ma chiudono comunque in calo in tutta Europa. A trascinarle verso il basso è Lisbona, che arriva a meno 5 e 31 per cento, mentre Milano si ferma a meno 0 e 54 e lo spread a 284 punti base. A spaventare i mercati oggi è stata la situazione di estrema tensione in cui è precipitato l’Egitto. Ma i motivi di preoccupazione sono anche interni al Vecchio Continente, alle prese con la crisi di governo in Portogallo e con i problemi della Grecia, che deve fornire chiarimenti a Bruxelles prima di ricevere una nuova tranche di aiuti.  Dalla Commissione Europea arrivano però buone notizie, con l’annuncio di una maggiore flessibilità di bilancio nel 2014 per i Paesi usciti dalla procedura di deficit eccessivo. Tra questi c’è l’Italia e infatti il premier Enrico Letta esulta su Twitter utilizzando l’hashtag “serietàpaga”. La decisione apre ora a investimenti produttivi e di rilancio per la crescita. E arriva all’indomani del botta e risposta tra il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, che ha parlato di segnali di ripresa e di luce in fondo al tunnel, e il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, che invece vede solo un lumicino e punta il dito sul forte calo degli investimenti esteri e la necessità di semplificazione burocratica e amministrativa. Come auspica anche il distretto ceramico.E proprio ieri Confindustria ceramica ha organizzato a Roma un convegno ribadire l’importanza dell’efficienza idrica nel processo di riqualificazione edilizia. Un passo da compiere nell’ottica di un risparmio energetico.

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