Eurocambi, maxifesta per i 35 anni di attività


Euroricambi spegne 35 candeline. L’azienda di Crespellano in provincia di Bologna, leader mondiale nella ricambistica, taglia il traguardo dei 35 anni e festeggia con un evento che si terrà oggi alle 19 a Palazzo Albergati. Sono invitati i dipendenti, clienti e collaboratori da tutto il mondo e altri ospiti, per un totale di oltre mille partecipanti. Dal 1979 ad oggi, Euroricambi è cresciuta sempre fino a diventare un punto di riferimento nel mercato mondiale della ricambistica non originale. L’azienda esporta oltre il 97% della propria produzione spedendo in più di 90 Paesi in tutto il mondo. Nel 2013 ha raggiunto un fatturato di circa 120 milioni di euro e conta 360 dipendenti. La storia. Era il 1979 quando Orazio, con più di dieci anni d’esperienza alle spalle nel settore della costruzione di ingranaggi meccanici di precisione, assieme a sua moglie Marisa decise di mettersi in proprio per sviluppare la sua intuizione, ossia la produzione di pezzi di ricambio alternativi agli originali per veicoli industriali (autocarri, autobus, trattori). I primi tempi non furono facili: l’azienda, costituita inizialmente solo da Orazio, Marisa e un disegnatore e che aveva l’ufficio a casa Taddei, doveva farsi conoscere e acquisire credibilità sul mercato. Ben presto però gli ordini cominciarono ad arrivare e gli anni seguenti videro una continua crescita di Euroricambi, anche grazie alla visione dell’imprenditore che intuì che la chiave di volta era arrivare all’integrazione della filiera: non solo costruire il prodotto e dargli un contenuto tecnologico del tutto identico ai componenti originali, ma anche distribuirlo.

 

 

Negli anni Ottanta l’azienda iniziò ad esplorare con successo anche i mercati esteri, ampliando la gamma dei prodotti e i propri complessi produttivi, fino a traslocare, nel 1995, in via Chiesaccia a Crespellano dove si trova tuttora la sede. La crescita è proseguita anche nel nuovo millennio con nuovi stabilimenti e, nel 2009, la nuova sede commerciale e logistica. Orazio e Marisa Taddei hanno trasmesso i loro valori e il loro spirito imprenditoriale ai figli Patrizia e Pierluigi, entrambi in azienda, e il gruppo Fata Ricambi che unisce le aziende della famiglia Taddei occupa oltre 700 dipendenti, sviluppandosi su 14 stabilimenti. “Credo che il nostro successo derivi da una regola semplice applicata in modo rigoroso: mettere al primo posto il servizio al cliente. Tradotto per un’azienda che vende ricambi, significa produrre con grande attenzione alla qualità del prodotto, averlo disponibile a magazzino e venderlo ad un prezzo vantaggioso. Certo, per seguire questo principio, è necessario avere una struttura molto efficiente e puntare sulla qualità dei collaboratori”, afferma Orazio Taddei, il fondatore. Euroricambi ha saputo “evolversi nel tempo, superando quel complesso di inferiorità che affligge tipicamente chi opera nel mercato della ricambistica non originale, restituendo dignità ad un lavoro che garantisce a migliaia di utilizzatori di autocarri in tutto il mondo la possibilità di avere sempre una scelta quando si tratta di affrontare un costoso lavoro di riparazione”. E Euroricambi utilizza le stesse tecnologie e le stesse macchine utensili che i costruttori originali usano nelle loro fabbriche. “In sostanza, ci occupiamo di ricambistica non perchè abbiamo subito regole imposte dal mercato; è stata una nostra scelta strategica rivelatasi vincente”, dice il vicepresidente Pierluigi Taddei.

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