Etichette, nuove norme Ue


“Nel nuovo regolamento Ue ci sono delle novità importanti che vanno nella direzione giusta. Mi riferisco per esempio alla dimensione dei caratteri che dovrà essere adeguata alla dimensioni del prodotto e alla specifica di alcuni ingredienti come gli oli e i grassi vegetali. Per noi garantire un’informazione corretta e adeguata ai consumatori – ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina in merito all’entrata in vigore domani del regolamento della Commissione europea 1169/2011 in tema di etichetta – è una questione cruciale e per questo in Italia vogliamo andare ancora oltre, in particolare sull’origine delle materie prime. Con questo obiettivo, dal 7 novembre scorso, abbiamo aperto sul sito del Ministero una consultazione pubblica per sapere cosa i cittadini vogliono leggere sull’etichetta. Il sondaggio sarà aperto fino a fine gennaio e sono già 15mila le persone che hanno dato le loro risposte. Le useremo per proporre a Bruxelles nostre norme nazionali che rafforzino ancora la tutela del consumatore”.

Novità in vista anche per la tradizionale cena della vigilia di Natale a base di pesce: da domani scatta l’obbligo di indicare dove il prodotto è stato pescato e con quale attrezzo è stato catturato, mentre per quello allevato andrà messo in etichetta il Paese di origine. Ad annunciarlo è Coldiretti Impresapesca, in occasione dell’entrata in vigore delle norme europee sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, ma anche quelle relative all’etichettatura per la messa in commercio dei prodotti ittici. Le norme del regolamento sull’Organizzazione Comune dei Mercati in materia di prodotti ittici prevedono che, per quanto riguarda il pesce andrà specificato il metodo di produzione (‘pescato’, ‘pescato in acque dolci’, ”allevato’), il tipo di attrezzo oggetto della cattura e la zona di cattura o di produzione. Novità anche per quanto riguarda le informazioni sul prodotto congelato, con l’obbligo di indicarne la data di congelamento o di specificare se è ‘decongelato. Più trasparenza anche nella preparazione: i prodotti, frutto dell’unione di diverse parti, dovranno recare l’indicazione ‘pesce ricomposto’; allo stesso modo andrà indicata la presenza di proteine aggiunte e la loro origine. Si tratta di maggiori incombenze per i pescatori, conclude la Coldiretti, ma che si traducono in maggiori garanzie di identità del pescato o allevato nazionale che consente di fare scelte di acquisto più consapevoli.

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