Estate al mare: un’ambulanza anti-sbronza


in collaborazione con Teleromagna1 APR. 2009 – Un’autoambulanza che durante alcuni week end della primavera-estate sarà all’esterno di locali di intrattenimento nel territorio della Provincia di Forlì-Cesena per fare, gratuitamente, il test alcolimetrico ai giovani che lo desiderano, allo scopo di renderli coscienti del loro “stato” facendogli conoscere il valore del tasso di alcol che si ottiene associando il tipo e la quantità di bevanda. Questo, in sintesi, il progetto “Un week end lungo una Vita”, realizzato dalla Cooperativa Elcas di Forlì che si occupa di trasporti sanitari a mezzo di ambulanza, ponendo quotidianamente gli operatori a contatto con giovani vittime di incidenti stradali. Una realtà che ha spinto la cooperativa, ad elaborare un progetto, con la collaborazione dell’Ausl di Forlì, del mondo del volontariato e delle istituzioni locali, volto alla sensibilizzazione dei giovani verso l’alcol, utilizzando lo slogan “Bere sì, ma con giudizio”. La guida in stato di ebbrezza costituisce un problema diffuso in modo preoccupante anche nella provincia di Forlì-Cesena. “Secondo un’indagine dei medici di Pronto Soccorso dell’Ausl di Forlì – fa sapere la cooperativa -, che ha effettuato uno studio su un campione di 4637 pazienti (giunti per incidente in età sopra i 14 anni e studiati entro 4 ore dall’evento) circa due terzi della popolazione tra i 18-69 anni sono dediti al consumo abituale di alcolici e circa un sesto ha abitudini di consumo considerevoli a rischio per quantità o modalità di assunzione, con una maggior frequenza nei maschi giovani. Tra i fenomeni emergenti da segnalare l’aumento di donne che consumano alcol e poi si mettono alla guida”. “La nostra cooperativa – spiega il presidente Maurizio Zaccarelli – conosce l’enorme sofferenza umana e le ricadute, sulle persone e sulle loro famiglie, delle vittime di incidenti stradali. Il nostro obiettivo è quello di cercare di arginare le cosiddette stragi del sabato sera. Poiché il problema è particolarmente urgente nei giovani, proprio loro sono il target del progetto, diffondendo comportamenti consapevoli in modo da rinforzare la labile percezione del rischio”.

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