Esperanza d’emigrar, con passaporto italiano, in Spagna


5 MAR 2009 – Carpaneto è un piccolo paese a pochi chilometri da Piacenza. Guardando tra i certificati di residenza del Comune uno può scoprire che vi risiedono centinaia di argentini. Ma la probabilità di incontrare un sudamericani passeggiando per le vie del paese è pari a zero. Un giallo che è stato risolto dalla squadra mobile di Piacenza che ha portato alla luce un’associazione che forniva false attestazioni a cittadini argentini che volevano ottenere la cittadinanza italiana. Si chiama “Esperanza”, sul suo sito internet si legge che l’associazione si propone di “aiutare i connazionali (argentini, ndr) che, nati all’Estero, cercano lavoro e abitazione in Italia per se e la propria famiglia”. L’organizzazione è composta da volontari, ma dalle indagini della polizia è emerso che ciascun ottenimento di cittadinanza italiana veniva rilasciato in cambio di 1.200 euro.La Mobile, notando l’insolito numero di residenti argentini in quel di Carpaneto, ha aperto un’indagine e ha scoperto che ‘abitavano’ tutti in due appartamenti; alla visita della polizia, uno è risultato vuoto, nell’altro vi abitava un’anziana signora. I 300 argentini, invece, sono risultati vivere in Inghilterra e Spagna. Oltre all’associazione Esperanza, è finita nei guai un’ impiegata del Comune di Carpaneto che forniva un appoggio alla sua attività. La funzionaria e la responsabile dell’associazione sono state denunciate per falsità ideologica e abuso di atti d’ufficio in concorso. Sono inoltre stati indagati tutti i 300 argentini, per false attestazioni rese a pubblico ufficiale.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet