Esondazioni, paura non solo a Genova


E’ tornato l’incubo acqua a Genova. La scorsa notte l’esondazione dei torrenti Bisagno, Rio Feregiano e Sturla ha causato un morto e una scia di devastazioni lungo le strade e nelle case. “Le immagini di Genova fanno tornare alla mente quelle di Modena, con l’alluvione che nove mesi fa ha colpito in particolare la frazione San Matteo e i centri di Bomporto e Bastiglia”, spiega Confagricoltura Modena. Un problema, quella della gestione del territorio, particolarmente delicato, come spiega la presidente di  Eugenia Bergamaschi: «Siamo dispiaciuti e preoccupati per quanto successo a Genova. Appena saputo l’accaduto inevitabilmente il nostro pensiero è andato al gennaio scorso, quando siamo stati travolti dall’acqua e dal fango. Da quel momento abbiamo più volte sottolineato l’importanza di una corretta manutenzione degli alvei e del consolidamento degli argini, ma finora i lavori fatti dall’ente preposto sono stati insufficienti. Gli alvei dei fiumi non sono ancora stati puliti in diversi punti, mentre gli argini sono stati consolidati solo parzialmente. L’estate anomala che abbiamo avuto non ha aiutato, ma il vero problema è che in pochi mesi non è possibile porre rimedio all’incuria di anni. Siamo preoccupati perché si avvicinano i mesi invernali». E ovviamente il problema riguarda tutta la Regione.

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