Esce dal carcere anche il quarto giovane della Rimini-bene che dette fuoco a un senza casa


in collaborazione con Teleromagna16 MAR. 2009 – Anche il quarto componente del gruppo di giovani che nella notte dello scorso 10 novembre ustionarono gravemente il senza tetto Andrea Severi, che dormiva su di un panchina di Rimini, è stato posto agli arresti domiciliari. Si tratta del 20enne Alessandro Bruschi, accusato insieme ad altri tre amici Fabio Volanti, 20 anni, Matteo Pagliarani, 19, e Enrico Giovanardi, 19, del tentato omicidio del clocard, sul quale venne versato del liquido infiammabile per poi dargli fuoco. Bruschi però non rimarrà inattivo in casa: si occuperà di un disabile nella struttura della comunità "Papa Giovanni" a Monte Colombo. In seguito verrà trasferito in un centro di Saludecio, dove assisterà un anziano non autosufficiente con problemi psichici. La decisione è stata presa dal tribunale della libertà di Bologna che ha accettato la richiesta dei legali del giovane. Gli altri tre, Volanti, Pagliarani e Giovanardi si trovano agli arresti domiciliari da fine gennaio, mentre Bruschi, ritenuto colui che, secondo le accuse, diede fuoco materialmente al liquido infiammabile che ustionò buona parte del corpo del senzatetto, era rimasto in carcere. Volanti è ospitato alla Capanna di Betlemme, a Covignano, dove si occupa dei senzatetto; Pagliarani in una comunità di Sant’Aquilina dove assiste una persona non autosufficiente; mentre alla Caritas Giovanardi è responsabile della mensa e della pulizia della struttura.

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