Errori a raffica, la Ferrari arranca ancora


10 MAG 2009 – Doveva essere la gara della riscossa per la Ferrari, reduce da un inizio di stagione a dir poco devastante. Invece il copione non è cambiato: a vincere è ancora Jameson Button, alla quarta vittoria in cinque gare, davanti al compagno di squadra Barrichello, che insieme firmano una seconda incredibile doppietta Brawn Gp. Seguono le Red Bull di Webber e Vettel. Quinto Alonso, che ha sorpassato Massa (solo sesto al traguardo) all’ultimo giro: il pilota brasiliano è stato costretto a rallentare tantissimo negli ultimi giri perché, per un problema al secondo pit stop, rischiava di non avere sufficiente benzina per arrivare in fondo. Massa ha così visto sfumare il quarto posto che aveva difeso in gara fin dalla partenza. Arrivano a punti anche Heidefeld e Rosberg, che segnano la riscossa della BMW. Raikkonen ha avuto un problema al sistema di controllo della trazione ed è stato costretto al ritiro. La Ferrari ha mostrato segnali di ripresa, riuscendo a mettere in pista una macchina competitiva con le migliori. Manca ancora qualcosa per arrivare al livello delle Brawn GP, ancora troppo veloci. Ma manca soprattutto l’affidabilità delle auto e degli uomini, che anche in questo week end non è stata all’altezza.LA CRONACA DELLA GARAParte benissimo Barrichello, che dalla terza posizione balza in testa. Dietro di lui il compagno di squadra Button e Massa, che supera alla prima curva Vettel. Brutto incidente alla seconda curva, che chiude la gara di quattro piloti a centro gruppo, tra i quali il nostro Jarno Trulli. Safety Car in pista, quindi, al termine della quale, al quinto giro, Alonso (sesto) sorpassa Webber ma viene subito risorpassato. Al 18° giro finisce la gara di Raikkonen, che complice l’incidente era risalito alla decima posizione dalla sedicesima di partenza.Il primo pit stop lascia invariate le posizioni, ma le Brawn GP cambiano la strategia dei propri piloti: Barrichello imbarca meno benzina e programma la gara sulle tre soste. Una scelta che al termine della gara gli costerà la vittoria a vantaggio del compagno di squadra.Anche il secondo pit stop non riserva grandi sorprese, eccezion fatta per il salto di Webber, che grazie ad una velocissima parte centrale di gara riesce a sopravanzare Vettel e Massa. Il brasiliano riesce a tener dietro benissimo il baby-fenomeno tedesco, ma deve arrendersi a dieci giri dalla fine, quando dal box gli comunicano che non aveva abbastanza benzina per tenere quel ritmo fino alla fine. Il problema sarebbe stato generato da un riflusso durante il secondo pit stop. Massa è così costretto a rallentare e perde due posizioni, su Vettel e Alonso. Un’altra gara terribile per le McLaren, che hanno rinunciato alle modifiche all’auto apportate in questi mesi, perché non performanti, e che quindi si sono presentate a Barcellona con la stessa macchina delle gare asiatiche: Hamilton è nono al traguardo, Kovalainen ritirato.Finisce come al solito: Brawn GP perfette e Button a braccia alzate. Dietro di lui Barrichello, poi le Red Bull di Webber e Vettel, quindi Alonso e Massa. Le Ferrari arrancano ancora, ma il futuro oggi è un pochino meno grigio.LE CLASSIFICHEPiloti:1. Button (Gbr, Brawn GP) 41 punti; 2. Barrichello (Bra, Brawn GP) 27; 3. Vettel (Ger, Red Bull) 23; 4. Webber (Aus, Red Bull) 15,5; 5. Trulli (Ita, Toyota) 14,5; 6. Glock (Ger, Toyota) 12; 7. Hamilton (Gbr, McLaren) e Alonso (Spa, Renault) 9; 9. Heidfeld (Ger, BMW) 6; 10. Rosberg (Ger, Williams) 4,5; 11. Kovalainen (Fin, McLaren) 4; 12. Raikkonen (Fin, Ferrari), Buemi (Svi, Toro Rosso) e Massa (Bra, Ferrari) 3; 14. Bourdais (Fra, Toro Rosso) 1.Costruttori:1. Brawn GP 68 punti; 2. Red Bull 38,5; 3. Toyota 26,5; 4. McLaren 13; 5. Renault 9; 6. BMW e Ferrari 6; 8. Williams 4,5; 9. Toro Rosso 4.

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