Errani tra Romae l’artigianato regionale


BOLOGNA, 15 GEN. 2013 – La voce gira con insistenza, ma per ora rimane tale. Anche perchè tutto dipenderà dall’esito delle elezioni. Il nome di Vasco Errani viene sempre più spesso accostato a quello di Pierluigi Bersani e alla sua possibile squadra di governo. Di certo bisognerà prima capire se le urne assegneranno al leader Pd una vittoria netta, in entrambi i rami del Parlamento: un quadro messo in dubbio dagli ultimi sondaggi. Il governatore emiliano-romagnolo sembra però avere già le idee chiare sull’agenda del prossimo esecutivo. A partire da una nuova politica fiscale, da un "patto per la crescita intelligente e innovativa" e da un welfare che "non è solamente una spesa, ma lavoro, investimenti ed economia". Punti ben precisi, illustrati ieri in Regione nel corso di un convegno dedicato all’artigianato, che ha messo a confronto le Istituzioni con le principali associazioni di categoria, preoccupate per un settore che sta soffrendo più di tutti gli altri per via della crisi.E all’andamento congiunturale negativo, sottolinea Cna, si aggiungono le preoccupazioni per un futuro su cui pesano l’eccessiva tassazione e la mancanza di credito. Per questo diventa ancora più urgente una strategia mirata per la ripresa di un comparto capace fino ad ora di trascinare l’economia emiliano-romagnola.

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