Errani: “Senza cambiamenti sarà scontro istituzionale”


1 SETT. 2011 – Com’era nell’aria, le Regioni hanno riaperto il fronte delle polemiche con il governo. I tagli agli enti locali sono giudicati eccessivi e impossibili da gestire. Troppo poco, invece si è tolto invece ai ministeri, solo per fare un esempio. "C’è uno squilibrio inaccettabile e incomprensibile tra il peso dei tagli sullo stato centrale e le regioni, uno squilibrio che comporta conseguenze pesanti su cittadini, investimenti e servizi", ha detto il presidente della Conferenza Stato-RegioniVasco Errani al termine della seduta di oggi."Mercoledì prossimo – ha annunciato – durante la conferenza straordinaria delle Regioni, avanzeremo una proposta di autoriforma delle Regioni sui costi delle strutture delle istituzioni, anche a Costituzione invariata. C’è bisogno di una riforma complessiva attraverso il codice delle autonomie, anche per quanto riguarda la governance del Paese.""Il governo sa – ha aggiunto Errani – e noi ribadiamo che le regioni hanno sempre tenuto un atteggiamento serio e responsabile. Non vogliamo scontri ma il governo deve mettersi al tavolo per discutere i cambiamenti di qualità alla manovra, altrimenti il conflitto sarebbe una scelta unilaterale".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet