Errani ribadisce il no al nucleare: “Non è sicuro”


15 MAR. 2011 – Se mai ce ne fosse bisogno, il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani non perde l’occasione di ribadirlo: "Continuiamo ad essere contrari al nucleare tanto più oggi, di fronte a quanto sta avvenendo, e confermiamo il nostro no al ritorno al nucleare di terza generazione, che non è sicuro e non costituisce una risposta ai problemi energetici del Paese". "Ci vuole un nuovo piano energetico nazionale, che manca e che scelga la strada delle energie rinnovabili", ha aggiunto Errani. Che sembra non essere il solo a dire no alle centrali. Il decreto legislativo che integra e corregge il provvedimento nucleare delle scorsa primavera con la disciplina sulla localizzazione dei siti, ha visto infatti nelle scorse settimane il parere favorevole di sole quattro Regioni (Lombardia, Campania, Piemonte, Veneto) condizionato all’accoglimento di alcuni emendamenti, e il no di Marche, Basilicata, Toscana, Liguria, Molise, Puglia, Umbria, Calabria, Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta. oltre, naturalmente, all’Emilia-Romagna

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