Errani, popolarità alle stelle


BOLOGNA, 24 LUG 2009 – Percentuali bulgare, o quasi: la fiducia degli emiliano-romagnoli nel governatore Vasco Errani è altissima. Secondo un sondaggio dell’Istituto Piepoli per ‘Il Riformista’, che oggi dedica due pagine all’ Emilia-Romagna, nella prospettiva delle elezioni regionali del 2010, l’operato di Vasco Errani ottiene il consenso del 74% degli intervistati mentre quale candidato per il prossimo anno la fiducia è al 73%. Il ‘governatore’ batte largamente i possibili candidati che gli vengono contrapposti: Michela Brambilla al 51% di fiducia, Giorgio Guazzaloca al 50%, Carlo Giovanardi al 45% ed ultimo Alfredo Cazzola al 35%.Larga vittoria anche della coalizione di centro sinistra. 58% contro 42% con l’Udc schierata nel centro destra, e 62% a 38% nel caso ci fosse un alleanza da Rifondazione al partito di Casini. Il sondaggio promuove anche l’operato della giunta di viale Aldo Moro, che ottiene un 71% di consensi (60% soddisfatti e 11% molto siddisfatti).Il sondaggio esamina anche i problemi più sentiti dai cittadini, ed in testa con il 32% c’é la disoccupazione, seguita dall’inquinamento al 17%. Fra le cose fatte finora dalla regione che ottengono il maggior grado di soddisfazione, in testa il turismo con il 73% di indicazioni, seguito dalla politica per i rifiuti (69%), cultura (69%), sanità (68%) ed economia (65%).Quanto al rapporto con l’Udc, Errani nell’intervista al quotidiano afferma che un "confronto può essere possibile", ma nell’ambito di una alleanza che in Emilia-Romagna ha saputo garantire "qualità di governo". Quanto alla contendibilità dell’Emilia-Romagna, Errani precisa che "se per contendibile si intende che tutte le scadenze elettorali non vanno prese con sufficienza e arroganza, io lo faccio da sempre. Se si intende altro, considero il dibattito lontano dalla realtà".

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