Errani alla guerra dei ticket


ROMA, 29 LUG. 2011 – C’è solo un punto all’ordine del giorno della prossima seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni, convocata dal suo presidente Vasco Errani martedì 2 agosto alle 9,30. E’ l’esame dell’applicazione delle disposizioni sul ticket sanitario previste dalla Legge di stabilizzazione economico-finanziaria, con particolare riferimento al decreto che individua gli importi finanziari della manovra nelle singole Regioni, proprio in preparazione del successivo incontro con il Governo.L’incontro di ieri tra Regioni e Governo si è concluso infatti con un nulla di fatto, e le parti rimangono piuttosto lontane. "Le Regioni hanno sempre sostenuto che la scelta del ticket fatta dal Governo è iniqua e dannosa per i sistemi sanitari regionali- ha ricordato Errani al termine del vertice – Un giudizio che diventa più evidente nel momento in cui si guarda al recente decreto attuativoproposto dall’esecutivo. Le Regioni contestano il merito e il metodo di tale provvedimento che spalmando il ticket fra le Regioni crea profonde sperequazioni e diverse iniquità". "La scelta di far rivivere quanto previsto dalla Finanziaria 2007 impone a tutte le Regioni il ticket o la sua rimodulazione, sempre facendo però ricorso allo stesso ‘strumento ticket’. Ora tale norma obbligatoria e il decreto del Governo di fatto creano una situazione di confusione e di oggettiva inapplicabilità. Per questo motivo è indispensabile lavorare, da qui a martedì, per trovare responsabilmente, almeno per il 2011, una copertura del ticket e contemporaneamente – conclude Errani – aprire un Tavolo Governo-Regioni per una discussione su un modello di compartecipazione per il 2012 che sia equilibrato, equo e finalizzato a promuovere appropriatezza in sanità".

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