Erano disoccupati, ora sognano un futuro nella ristorazione


Scade domani – giovedì 30 ottobre – il termine per iscriversi al corso di alta formazione per esperti in prodotti tipici del territorio. Il corso è organizzato dalla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni in collaborazione con l’Istituto di istruzione superiore L. Spallanzani di Castelfranco, che ospiterà le lezioni. Sono partner del progetto formativo l’Osteria Francescana di Massimo Bottura (Modena), l’Osteria La Fefa di Giovanna Guidetti (Finale Emilia), l’Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli (Polesine Parmense), Palatipico Modena e l’Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Piacenza. Rivolto a venti diplomati (occupati o disoccupati),~il corso dura 800 ore, di cui 320 di stage. Nei giorni scorsi si sono diplomati i “supertecnici” dei prodotti tipici che hanno frequentato l’edizione 2013-2014 del corso. Alcuni di loro hanno storie emblematiche, come Katia Cavicchioli e Alessandro Zaccaria; erano senza lavoro e ora possono sognare un futuro nella ristorazione. 38 enne di Castelnuovo Rangone, Katia Cavicchioli ha lavorato per anni come contabile in un’azienda poi fallita. “Dovevo inventarmi qualcosa e, essendo un’appassionata di enogastronomia e tradizioni, mi sono iscritta al corso per tecnico dei prodotti tipici gestito dalla Scuola Alberghiera di Serramazzoni. Un’esperienza entusiasmante; ho appreso gli aspetti tecnico-pratici e sono davvero entrata nella materia. Durante la fiera di S. Nicola a Castelfranco Emilia ho allestito, insieme ad altri due colleghi di corso, uno stand dedicato ai prodotti tipici. Abbiamo realizzato piatti con menu tradizionali e antichi sapori riproposti in chiave moderna con abbinamenti particolari: è stato un successo. Ora è in corso un progetto pilota con le scuole primarie di Castelnuovo Rangone sviluppato in collaborazione con il Comune e l’Ordine dei Maestri Salumieri in vista della Festa dello Zampone. Il sogno per il futuro – confessa Katia Cavicchioli – è intraprendere la carriera come chef”.

 

Alessandro Zaccaria, invece, è passato da una laurea specialistica in Comunicazione d’impresa alla cucina del ristorante che lo aveva già ospitato per lo stage durante il corso. 32 anni, residente a Mirandola, prima di iscriversi al corso della Scuola Alberghiera di Serramazzoni aveva svolto lavoretti saltuari, però mai nella ristorazione. “Ho sempre avuto interesse per l’enogastronomia, ma il corso della Scuola Alberghiera di Serramazzoni è stato una rivelazione. Oltre a una formazione accurata e completa, mi ha ispirato idee e spunti per una possibile attività futura legata all’altra mia grande passione: la moto. Possiedo una Honda Shadow e mi piacerebbe organizzare itinerari per motociclisti interessati a conoscere la storia e le tradizioni locali raccontate attraverso i piatti. Nel frattempo lavoro in cucina e – conclude Alessandro Zaccaria – cerco di apprendere il mestiere dello chef, divertente e faticoso al tempo stesso”.

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