ER prima nel rapporto imprese/abitanti


L’Emilia Romagna è prima regione in Italia per numero di attività imprenditoriali in rapporto al numero di abitanti, con oltre l’80% di piccole-medie imprese. Il tasso di disoccupazione è al 7,1%, la rappresentatività di dirigenti (0,98 ogni 100 abitanti) e di quadri (2,83 ogni 100) è alta. C’è tuttavia un’alta disoccupazione giovanile nella regione (26,4%, la quarta in Italia), che contrasta con i 41 occupati ogni 100 abitanti, dato maggiore in Italia dopo la Lombardia, con punte nelle province di Bologna, Parma, Modena, Reggio Emilia, Rimini, Forlì. Questi i dati che emergono da una ricerca elaborata dall’Osservatorio di Spinlight Pm (sede Emilia-Romagna), società di consulenza di carriera, su dati di Unioncamere. La ricerca di Spinlight Pm evidenzia inoltre che nel 2013 i tempi di ricollocamento nel mercato del lavoro dei quadri/dirigenti dell’Emilia Romagna sono stati mediamente di 4 mesi. Quando vengono ricollocati in un’altra azienda hanno un lavoro precario in 4 casi su 10, in 2 casi su 10 aprono un’attività imprenditoriale e in 4 casi su 10 vengono assunti a tempo indeterminato.

“L’Emilia Romagna è ai primi posti in Italia per presenza di manager; questa regione, pur nel contesto economico attuale, rappresenta un’eccellenza nel panorama italiano ed europeo per Pil e per numero di addetti per abitante, grazie alla sua forte caratterizzazione di radicati distretti industriali e alla forte prevalenza di pmi che sono il traino al recupero economico che si sta lentamente realizzando”, sottolinea Luca Casadio. “In questo contesto, Spinlight Pm si rivolge a quelle figure manageriali (dirigenti, quadri e impiegati direttivi), che trovano buoni spazi in Regione e che intendano consolidare o riprogettare il proprio percorso professionale alla luce del contesto lavorativo attuale e alle esigenze del tessuto imprenditoriale regionale”, conclude Casadio.

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