bosch investe 20 milioni per nuovo stabilimento green della sicam


CORREGGIO 30 MARZO Fondata nel 1975, Sicam ha iniziato la propria attività in uno dei primi stabilimenti della nuova zona industriale di Correggio, patria indiscussa degli smontagomme, intraprendendo un lungo percorso di crescita, caratterizzato da idee innovative e progetti ambiziosi, grazie al quale ha, di volta in volta, guadagnato considerevoli quote di mercato, sia a livello nazionale che internazionale. Ad Aprile 2007 Sicam è entrata a far parte del Gruppo Bosch. Le sinergie con la multinazionale tedesca si rivelano virtuose visto che oggi è stata inaugurata la nuova sede operativa nata su un’area di 11mila metri quadrati con un investimento pari a 20 milioni di euro.E’ una fabbrica “verde” improntata ai criteri della sostenibilità. Nel 2010 Sicam ha registrato un fatturato di oltre 37 milioni di euro, impiegando più di 130 collaboratori e producendo 20mila macchine. Il nuovo stabilimento di Correggio s’inserisce in un progetto a livello mondiale del Gruppo Bosch che, entro il 2020 e attraverso le proprie tecnologie, ha l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 prodotte dai propri siti di almeno il 20% rispetto ai valori registrati nel 2007. In questa direzione, la coscienza ecosostenibile di Bosch non si traduce solo nello sviluppo di tecnologie “verdi”, ma anche nell’impegno, a migliorare costantemente l’efficienza energetica dei propri processi di business. Alla realizzazione del nuovo stabilimento hanno partecipato fattivamente tre società del Gruppo Bosch: Bosch Solar Energy, Buderus e Bosch Security Systems. Bosch Solar Energy ha fornito l’impianto fotovoltaico con una superficie di 2.500 mq che genera una potenza di 355.000 kWp e produce un’energia verde pari a 360.000 kWh l’anno. Questo contributo consentirà a Sicam di ridurre le emissioni di CO2 del 50% per un totale di 150 tonnellate l’anno, equivalente all’emissione di CO2 per un’illuminazione di 100 abitazioni per un anno. Buderus ha fornito alla sede di Correggio l’impianto di pannelli solari termici abbinati a 2 caldaie a condensazione che garantiranno 24.000 Kwh di acqua termo sanitaria all’anno. Per la sicurezza interna ed esterna della struttura, Bosch Security Systems ha installato l’impianto di videosorveglianza, quello antintrusione e quello di rilevazione incendio.

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