Equi e solidali


In collaborazione con ConsumatoriOgni volta che parla di equo e solidale, a Riccardo Bagni, vice presidente nazionale di Coop Italia, si illumina lo sguardo. «Sarà perché ci credo molto, ma anche per la soddisfazione di aver visto crescere questo progetto sotto i miei occhi». Tra il 2006 e il 2007 le vendite di prodotti del commercio equo e solidale sono aumentate addirittura del 40 per cento. Arrivano gli ultimi dati, quelli freschi: nel periodo gennaioluglio 2008 il Solidal Coop registra un incremento delle vendite di circa il 10 per cento. È la conferma che i consumatori apprezzano sempre di più l’offerta, ormai molto vasta, che Coop ha messo in campo. «Siamo i più grandi venditori di prodotti equo-solidali d’Italia», afferma Bagni snocciolando le cifre di un business che, da quando, una dozzina d’anni fa, sono arrivati sugli scaffali Coop i primi chicchi di caffè del Sud del mondo, è letteralmente esploso triplicando i fatturati dal 2003 al 2007 per un giro d’affari che ormai supera i 21 milioni. Dal 16 al 26 ottobre, questi prodotti diventeranno protagonisti del supermercato grazie alla campagna “Io faccio la spesa giusta” promossa per il terzo anno consecutivo da Transfair, il marchio di garanzia e certificazione del commercio equo e solidale che, insieme a Coop, coinvolgerà altre grandi catene di distribuzione. «Con l’unica eccezione di Esselunga che forse non è interessata alla solidarietà», sottolinea Bagni con un pizzico di malcelata malizia. Dunque, riflettori accesi su noci brasiliane, riso thai e crema spalmabile, tanto per citare alcune delle oltre 50 referenze protagoniste della campagna “Io faccio la spesa giusta”. Sì, il mondo Solidal Coop è cresciuto davvero molto in questi anni. Ormai abbiamo un assortimento ampio che copre vari settori merceologici, dal tè al caffè all’ananas alle banane, fino al succo d’arancia, allo zucchero di canna, al miele, e l’elenco potrebbe continuare. Recentemente abbiamo introdotto anche una linea di abbigliamento con ben 65 referenze, e presto avremo anche le scarpe Solidal. Tutto questo sarà al centro dell’attenzione dei soci e consumatori con una serie di ambientazioni personalizzate nei nostri punti vendita, una grande visibilità dei prodotti, forte comunicazione, animazioni e quest’anno proporremo anche una vendita guidata della crema spalmabile che verrà proposta a soli 50 centesimi il 17 e 18 ottobre. Parliamo di alimenti di qualità elevata anche perché, come avviene per tutti i prodotti a marchio Coop, prima di entrare negli assortimenti vengono sottoposti, oltre che a meticolosi test di laboratorio, anche al giudizio dei soci che ne valutano le caratteristiche organolettiche. I consumatori, insomma, apprezzano. Ma nei dieci giorni della campagna di quanto aumentano le vendite dell’equo e solidale? Lo scorso anno sono quasi raddoppiate. Anche quest’anno contiamo di registrare un buon incremento. Questo significa che c’è un buon margine di sviluppo delle vendite. Se riuscissimo a rendere continuativa la presenza, la visibilità e la promozione di questi prodotti lungo tutto l’arco dell’anno, ne venderemmo certamente molti di più perché i soci e i consumatori Coop sono molto sensibili ai temi della solidarietà, sanno che acquistando i prodotti del commercio equo e solidale contribuiscono a liberare i produttori dei paesi più poveri dell’America Latina, dell’Africa e dell’Asia dal ricatto delle grandi compagnie multinazionali che lucrano sullo sfruttamento dei piccoli contadini e delle cooperative agricole riempiendoli di debiti e impedendogli di fatto di migliorare le loro condizioni di vita. Con quali risultati concreti? Abbiamo fatto dei calcoli sulle filiere alimentari generate dal Solidal Coop. Ebbene, la filiera convenzionale avrebbe fruttato ai produttori dei paesi africani, asiatici e latino americani con cui abbiamo attivato il commercio, solo 2,2 milioni di dollari anziché i quasi 3,8 milioni garantiti dalla filiera equa. In cambio, i consumatori italiani possono acquistare ottimi prodotti, tipici dei luoghi di origine, a prezzi sicuramente concorrenziali con le migliori marche. © 2008 Consumatori – il mensile dei soci Coop

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