Enti locali più competitivi, grazie software libero


BOLOGNA, 11 OTT. 2011 – La Regione Emilia-Romagna sperimenta il software libero. La Giunta, nel corso dell’ultima seduta, ha dato il via libera all’attivazione della collaborazione con il Comune di Bologna e il Comune di Faenza (Ravenna) per la realizzazione di una attività finalizzata alla realizzazione del progetto Osepa, open source software usage by european public administration. La sperimentazione – in coerenza con le Linee guida per il ‘Piano telematico dell’Emilia-Romagna 2011-2013: un nuovo paradigma di innovazione’ – è finanziata dalla commissione europea nell’ambito del programma Interreg IVC.Il Comune di Bologna ha da tempo avviato azioni per favorire la diffusione di open source software all’interno della propria struttura risultando, quindi, detentore di competenze ed esperienze di grande rilievo, mentre il Comune di Faenza è in procinto di avviare sperimentazioni e azioni per la diffusione dell’open source software. Nelle prossime settimane – per avviare i lavori di sperimentazione del software libero a codice sorgente aperto – sarà sottoscritta tra le tre amministrazione pubbliche una specifica convenzione. La sperimentazione prevede un investimento complessivo di 20 mila euro.

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