Enrico Rava, Rom Draculas e Hulan. Ecco il weekend di Mundus e TraMonti


REGGIO EMILIA, 23 LUG. 2009 – A Mundus, la rassegna musicale organizzata dalla Provincia di Reggio Emilia e dall’Associazione Teatri Emilia-Romagna, è arrivato il turno dell’Enrico Rava New Quintet, di Gianluca Petrella e di Gianluigi Trovesi. Si esibiranno venerdì 24 luglio alle ore 21.30 a Villa Spalletti di San Donnino di Casalgrande, nell’ambito del Casalgrande Jazz Festival. L’ingresso costa 12 euro. Il grande trombettista italiano Rava ha fatto proprio uno dei meccanismi adottati da molti leader della musica africana e americana: inserire periodicamente nelle proprie formazioni giovani musicisti e nuovi talenti, che apportano generalmente la freschezza musicale di un sound attuale che, sposandosi con la tradizione, è elaborata in maniera originale. Così il new quintet diventa al tempo stesso un’esibizione unica e il frutto di una continua ricerca di talent-scout. E’ ampio l’elenco di musicisti che il grande trombettista ha contribuito a far conoscere, molti dei quali diventati degli artisti di rilievo nazionale e internazionale. Nell’intreccio della serata assume una posizione di rilievo il trombone di Gianluca Petrella, considerato uno dei miglior trombonisti jazz del mondo e già vincitore del referendum americano della critica come miglior nuova stella del suo strumento: è un artista istrionico, capace di lanciarsi nelle jam sessions, alternando la ricerca di note alte a quelle grevi. Figlio d’arte, Petrella vanta un curriculum da navigata star: ad appena 17 anni viene scoperto dal sassofonista Roberto Ottaviano, con il quale inizia una lunga collaborazione. Il seguito è una sfilza di session e collaborazioni di pregio. Gianluigi Trovesi è clarinettista, sassofonista e compositore bergamasco. Le sue qualità artistiche sono ormai note in tutta Europa: ama comporre usando materiali di varia origine e in modo particolare attingendo dalla musica popolare italiana e francese. Risulta però evidente la sua lunga preparazione classica, e tale raffinatezza rende le sue performances melodicamente accattivanti poiché contemplano tutti gli stilemi della musica. Parallelamente a Mundus, continua anche la nona edizione di TraMonti, il festival che offre ogni anno esibizioni di grandi artisti della scena musicale internazionale che si legano ai più sorprendenti scenari dell’Appennino reggiano fino al 29 agosto 2009. Il prossimo appuntamento in programma è con i Rom Draculas, che presenteranno "Ritmi gitani tra gli Appennini e la Transilvania". Il concerto si terrà sabato 25 luglio alle ore 16.30 nello scenario suggestivo di Ventasso Laghi, piccola e raccolta località turistica in comune di Ramiseto immersa nelle faggete, di grande interesse naturalistico e sapientemente salvaguardata.  Rom Draculas, sestetto di musicisti rom guidato da Sandu “Sandokan” Gruia, è un gruppo legato ai repertori tradizionali della Transilvania, che strizza costantemente l’occhio alla musica zingara, proponendo pezzi celebri come “Oci Ciornie” “Le strade di Mosca” e cover importanti come “Libertango” di Piazzola o “La Ciarda” di Monti, utilizzando strumenti tipici del popolo rom come il cymbalon e la tarabuka oltre che clarinetto, contrabbasso e molto altro per un concerto in puro stile gitano. Sabato 25 e domenica 26 luglio si svolge a Ventasso Laghi anche la Festa del Ventasso con stand gastronomici, passeggiate a cavallo, il mercato ambulante, tiro con l’arco, snow tubes su pista sintetica e vari intrattenimenti per adulti e bambini. Da Reggio Emilia si arriva percorrendo la SS 63 per il Passo del Cerreto con indicazioni La Spezia, passando per Castelnovo ne’ Monti. Prima di arrivare a Cervarezza, si abbandona la Statale 63, svoltando a destra per Ramiseto. Giunti al capoluogo, si prosegue per Ventasso Laghi, seguendo l’indicazione a sinistra su un incrocio.Ma non è finita qui. Domenica 26 luglio, alle ore 21.30, Tramonti arriva a Felina di Castelnovo ne’ Monti con “Hulan, una cantante, una ballerina, quattro musicisti e due contorsioniste dalla Mongolia”.  La frazione castelnovese ospiterà questo gruppo di otto artiste, in concomitanza con lo Show Festival, tra prodotti tipici, animazioni, degustazioni di prodotti di qualità. Quattro musiciste (tre yatag + un morin khuur), una cantante, una ballerina e due contorsioniste, tutte soliste del Mongolian State Morin Khuur Ensemble e del Mongolian National Circus, incanteranno il pubblico attraverso una performance suggestiva e accattivante, che sa alternare la dolcezza dei brani, alle delicate e aggraziate danze tradizionali, o ai numeri mozzafiato delle contorsioniste. Un viaggio tutto al femminile nella spiritualità e nella ritualità della Mongolia, dove danza, musica, contorsionismo, corpo e voce, si avvicendano e fondono in una esibizione all’insegna della grazia e dell’equilibrio intriso nella cultura di questo territorio, stretto tra la Cina e l’ex Unione Sovietica, che resta uno dei paesi più affascinanti e misteriosi del mondo. 

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet