Enologica lascia Faenza e arriva a Bologna


Enologica approda a Bologna. Dopo 16 anni, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia-Romagna lascia Faenza e si trasferisce nel capoluogo emiliano-romagnolo. L’appuntamento dal 23 al 25 novembre a Palazzo Re Enzo con oltre cento vignaioli della regione, dai piccoli artigiani dell’Appennino romagnolo, dei colli bolognesi o piacentini, alle grandi cooperative del modenese, del reggiano e della Romagna. Altri luoghi del centro storico – l’antica pescheria, alcune botteghe artigiane – ospiteranno eventi collaterali che vedranno protagonisti i cuochi e gli artigiani del cibo. A legarli un denominatore comune: esprimere e rappresentare la filiera del cibo dell’Emilia-Romagna.

 

“Organizzarla a Bologna era un capitolo inevitabile nella nostra narrazione – afferma Giorgio Melandri, dal 2007 curatore della rassegna – Ormai la nostra regione delinea con precisione i ruoli all’interno del suo mondo vitivinicolo e la crescente qualità delle grandi produzioni del mondo cooperativo disegna uno scenario che si coniuga al lavoro storico delle piccole realtà pioniere della per di più è un modello di filiera con dati di fatturato e crescita in controtendenza rispetto all’andamento generale dell’economia. Se a questo fenomeno si aggiunge quello di una collezione imbattibile di grandi prodotti alimentari – Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico tradizionale, Mortadella – si capisce che le opportunità di questa regione siano in prospettiva molto grandi”.

‘Enologica’ si avvale della collaborazione e del sostegno di BolognaFiere/BolognaCongressi, Ascom Bologna, Assessorato Agricoltura Regione Emilia Romagna. “Enologica è un crocevia di esperienze, un punto di incontro tra tutti gli attori del mondo del vino e del cibo, un laboratorio di idee che coinvolge vignaioli, artigiani del cibo, cuochi, giornalisti, appassionati – afferma Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna – E’ una grande comunità che insieme affronta il tema dell’identità e del suo futuro. Ecco perché siamo da anni impegnati a sostenere e far crescere questo evento, che è la più grande festa dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna”.

Appoggio pieno anche da BolognaFiere per bocca del vicepresidente Enrico Postacchini: “è un’importante occasione di visibilità per un settore di eccellenza del made in Italy. Siamo certi che la città accoglierà con entusiasmo Enologica che, a partire da Palazzo Re Enzo, si diffonderà nel centro storico cittadino per un’esperienza unica legata alla filiera enogastronomica della nostra regione”.

Per Giancarlo Tonelli, Direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna, “Enologica rappresenta una delle rassegne di riferimento sul tema dell’enogastronomia nel territorio nazionale ed è un importante volano per la promozione dei prodotti tipici dell’Emilia-Romagna, il suo trasferimento a Bologna è per noi profondo motivo di soddisfazione ed orgoglio. Valorizzare il territorio e i nostri prodotti è una priorità per noi, per questo motivo abbiamo deciso di sostenere Enologica 2013, siamo convinti infatti che la manifestazione, come da tradizione, attrarrà migliaia di visitatori. Crediamo fortemente da tempo che la nostra città debba essere identificata come la capitale della gastronomia e siamo convinti che questo riconoscimento passi anche dalla collaborazione con questa importante e consolidata realtà del settore”.

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