“Enia rimanga in mani pubbliche”


REGGIO EMILIA, 18 GEN. 2010 – Enia conta 2400 lavoratori di Enia in Regione e 600 a Reggio Emilia. Oggi, affiancati da Cgil Cisl e Uil, molti di loro hanno protestato per l’intera giornata astenendosi dal lavoro. Si sono riuniti in piazza Prampolini per contestare la fusione con Iride, chiedere garanzie, dire no agli appalti e avere certezze sulla messa a gara dei servizi pubblici locali. "Vogliamo il controllo di tutta la filiera degli smaltimenti e dei rifiuti urbani e industriali – ha detto un dipendente – perchè comunque dietro c’è sempre il rischio della criminalità organizzata". E mentre in piazza si manifestava, in municipio era in corso un vertice tra sindacati, rappresentanti degli enti locali e il sindaco Delrio, uno dei tre soci di maggioranza della multiutility, a cui è stato chiesto di tenere al 51% la proprietà pubblica. "C’è l’intenzione di mantenere il Governo pubblico per quanto riguarda la gestione rifiuti – ha riferito Bruno Casini, Funzione Pubblica Enia – quello che noi abbiamo caro è il mantenimento di un’azienda radicata sul territorio, che offra ai cittadini servizi di qualità e a tariffe possibilemente eque"."Fusione Enia-Iride? Entro marzo", ha invece assicurato Andrea Viero, amministratore delegato della multiutility che eroga servizi a Reggio Emilia, Piacenza e Parma per gas, acqua, luce e rifiuti. Nell’immediato futuro l’azienda ha anche in progetto investimenti per circa un miliardo e ottocento milioni entro il 2012, con la promessa di occuparsi del territorio garantendo il livello occupazionale."Noi siamo pronti ad operare avendo una maggioranza pubblica e siamo prontissimi ad operare avendo una maggioranza privata – ha proseguito Viero – Il piano occupazionale di Enia è di grande consistenza. Nei prossimi anni prevede che continueremo a crescere anche in termini di numero di addetti. E posso dire che, su questo territorio, l’incremento sarà di 100 unità. Anche se la conferma arriverà quando presenteremo i piani industriali".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet