Energia, la Regione approva il Piano triennale


BOLOGNA, 27 LUG. 2011 – L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato il Piano energetico regionale per il triennio 2011-2013. Gian Carlo Muzzarelli, l’assessore ad Attività produttive e piano energetico, lo considera "una chiara visione di come vogliamo l’Emilia-Romagna nel 2020. Grande soddisfazione per un percorso che si conclude nei tempi previsti, e che contribuirà ad avere un’Emilia-Romagna più verde, forte e competitiva"."Il nuovo Piano – ha aggiunto Muzzarelli – punta sul risparmio energetico, l’efficientamento energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, in modo responsabile, concreto, non ideologico. Facciamo la nostra parte sino in fondo nell’interesse del paese".Tre gli assi su cui è fondato il nuovo piano: aumento dell’efficienza e risparmio energetico in tutti i settori (industriale, civile, trasporti), sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, impulso alla filiera delle tecnologie energetiche e, più in generale, all’economia verde.Ammontano a 139 milioni le risorse del piano, così suddivisi: 15 milioni di contributi per il sistema regionale della ricerca e della formazione, 36 milioni destinati allo sviluppo della green economy e qualificazione energetica del sistema produttivo, 9 milioni al settore agricolo, 30 milioni alla qualificazione edilizia urbana e territoriale, 45 milioni alla promozione della mobilità sostenibile e 3 milioni per azioni trasversali e di programmazione locale.Alle risorse del Piano, si aggiungono 64 milioni già impegnati per le aree ecologicamente attrezzate e 22 per il bando dei distretti tecnologici. Mentre altri 478 milioni di investimenti sono inseriti nei bilanci triennali delle aziende multi utility per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili. Dedicati all’energia e all’ambiente anche otto laboratori della Rete regionale per l’Alta tecnologia, con 450 ricercatori coinvolti.

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