Enel rende più verdeil trasporto in ER


BOLOGNA, 8 OTT. 2012 – Con il nuovo protocollo sottoscritto nella sede della Regione assieme ai comuni di Forlì, Cesena, Ferrara e Ravenna sono saliti a dieci i capoluoghi aderenti al progetto pilota per lo sviluppo della mobilità elettrica in Emilia-Romagna. L’accordo prevede che Enel installi in ognuna delle città cinque nuove colonnine di ricarica secondo un programma condiviso con le amministrazioni locali. Rendendo così sempre più verde il trasporto da Piacenza a Rimini.L’auto elettrica, quindi, non più ‘semplice’ mezzo urbano agevolato nelle ztl. Ma mezzo di trasporto a tutto tondo. "Con questo protocollo – ha detto l’assessore regionale alla mobilità e ai Trasporti, Alfredo Peri, durante la firma del documento – abbiamo dato continuità e aumentato l’estensione del progetto. Con questi nuovi comuni, completiamo il panel. Manca solo Parma, ma anche lì c’é un lavoro in atto. Non ci sono altre Regioni che hanno raggiunto questo livello". Per il direttore della divisione infrastrutture e Reti di Enel, Livio Gallo, "é un’interessante e piacevole consuetudine trovarci per allargare questa iniziativa. Abbiamo dato profondità territoriale al progetto coprendo di fatto tutto l’asse viario della regione. Questa – ha sottolineato Gallo – è l’iniziativa più importante a livello nazionale e tra le più importanti in Europa. Credo che il 2013, sarà un anno di svolta per l’auto elettrica con nuovi modelli che daranno ulteriore spinta. Enel è motivata a sviluppare ulteriormente questo settore". Quando le nuove colonnine saranno installate, saranno 120 i punti di approvvigionamento pubblici (le cosiddette public station) presenti sul territorio regionale. E se, come ha spiegato Peri, il vero banco di prova per il successo dell’iniziativa sarà il prossimo anno, a Reggio Emilia – dove la sperimentazione è in atto da più tempo – sono oltre 500 i veicoli elettrici circolanti. "Questo progetto – ha detto l’assessore – punta a rompere la barriera chilometrica rimuovendo uno degli ostacoli nell’utilizzo deciso di questa tecnologia". Il nuovo accordo è parte del protocollo siglato nel dicembre 2010 da Enel e Regione. Un progetto all’avanguardia che si basa sul concetto di interoperabilità non vincolando il cliente alle infrastrutture di ricarica della sua città o del suo fornitore di elettricità.

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