Enel premia quattro scuole emiliano romagnole


BOLOGNA, 14 FEB. 2012 – E’ il concorso che ha quattro parole chiave: energia, scienza, tecnologia, ambiente. E quattro sono le scuole dell’Emilia-Romagna che l’hanno vinto. Stiamo parlando di ‘Enel Play Energy’ la competizione ludico-educativa che Enel dedica da ormai nove anni alle scuole d’Italia e del mondo. La consegna dei premi si è svolta a Bologna, nell’Aula Magna della Regione, alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, mentre erano presenti per Enel Luciano Martelli (relazioni esterne e territoriali area centro nord), Luigino Zuin (Customer service area nord est), Roberto Nisci (responsabile rete elettrica Emilia Romagna e Marche) e Piergiorgio Tonti (responsabile della Centrale Teodora di Porto Corsini a Ravenna).In Emilia-Romagna hanno partecipato 450 istituti scolastici per un totale di 20 mila studenti e 850 kit distribuiti, i cui progetti sono stati giudicati, nei mesi scorsi, da una giuria composta da rappresentanti delle istituzioni, della scuola e dei media. I premi (stampanti a colori di alta qualità per ciascuna scuola) sono andati: per la categoria Fantastica alla scuola primaria di San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena) con il progetto ‘Plastico del mondo energetico ideale’; per la categoria Creativa alla scuola secondaria di 1/o grado Don Milani di Grizzana Morandi (Bologna) con il progetto ‘SuperQuark Energetico’; per la categoria Illuminata alla scuola secondaria di 2/o grado I.I.S Cavazzi Sorbelli di Pavullo nel Frignano (Modena) con il progetto ‘Fonti energetiche: uno studio triennale’. Menzione speciale è stata assegnata alla scuola secondaria di 1/o grado E. Mattei di Marina di Ravenna con il progetto ‘Le energie del territorio di Ravenna’.Educare, divertendo, le giovani generazioni al risparmio energetico, alla cura per l’ambiente e le sue risorse finite, ai benefici che la tecnica offre per migliorare la vita, sono obiettivi di straordinaria importanza. “Obiettivi – ha sottolineato l’assessore Muzzarelli – che, in maniera diversificata, sostiene e promuove anche la Regione Emilia-Romagna. Oggi vi sono degli aspetti della vita quotidiana che sembrano banali e scontati, ma che rivelano la loro importanza soltanto quando ci vengono a mancare. Quindi è nostra responsabilità crescere ed educare, fin dall’età scolare, i futuri cittadini ad avere una approccio sostenibile con tutte le azioni che si compiono ogni giorno”.Il Concorso ‘Play Energy’ punta sui temi dell’energia, della scienza, della tecnologia e dell’ambiente. Da nove anni sono questi gli argomenti che il progetto ludico-educativo gratuito di Enel porta nelle classi di tutto il mondo. Con un obiettivo importantissimo per il futuro del pianeta: diffondere tra i giovani una cultura energetica responsabile, partendo dalla conoscenza delle fonti e degli impianti per arrivare alla distribuzione nelle case e ai corretti comportamenti di utilizzo.E’ un impegno che ogni anno si rinnova coinvolgendo migliaia di studenti di ogni grado scolastico con materiali on e off line e iniziative sul territorio. L’edizione 2011-2012 di PlayEnergy conferma la sua formula consolidata e propone interessanti novità per avvicinare sempre di più i bambini e i ragazzi, a scuola come a casa, ai temi dell’energia e della sostenibilità. In questa edizione si esplorano le differenti realtà energetiche di Brasile, Cile, Costa Rica, Guatemala, Italia, Panama, Romania, Russia, Slovacchia e Stati Uniti.

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