Enac, proroga per aeroporto Forlì


L’Enac (Ente nazionale aviazione civile) ha accordato una proroga alla scadenza, fissata al 14 novembre, per la costituzione della nuova società che dovrà gestire l’aeroporto di Forlì. Concessi 15 giorni in più: il prossimo 29 novembre la data ultima. Se entro quel giorno gli adempimenti previsti – i privati che hanno partecipato al bando di gara per la gestione dell’aeroporto devono costituire la società e versare almeno parte del capitale sociale – non saranno compiuti, per l’aeroporto di Forlì non ci saranno più chance: la procedura per l’affidamento della gestione sarà interrotta e il “Ridolfi” rimarrà chiuso. La nuova società, che dovrebbe chiamarsi Air Romagna spa, avrebbe tra i soci Aviacom (controllata dall’americano Robert Halcombe) con il 92% delle quote sociale, la Lotras di Armando De Girolamo con il 5% e il restante 3% al marchigiano Calisto Maurilli. Il capitale sociale che deve essere versato è di almeno 3 milioni e 98mila euro, che scende ai 3 decimi di quell’importo, in attesa della certificazione definitiva. La gran parte del denaro, però, deve arrivare dal socio americano (i due di minoranza hanno già versato). I milioni di dollari, però, sarebbero bloccati dalla burocrazia americana, che sull’esportazione di capitali all’estero è quanto mai severa e meticolosa. I prossimi giorni perciò saranno decisivi.

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