Emiliano romagnoli nella terra dei Bafana Bafana


JOHANNESBURG, 10 GIU. 2010 – Il suono assordante delle "vuvuzelas", le contestate trombe utilizzate dai tifosi sudafricani darà il via ai campionati mondiali di calcio 2010. Si comincia con Sudafrica-Messico venerdì alle ore 16. Per vedere il primo giocatore che milita in una squadra dell’Emilia-Romagna, però, bisogna aspettare sabato, quando la Grecia di Vangelis Moras, difensore tra i protagonisti della salvezza del Bologna, affronterà la Corea del Sud.Il Ghana di Stephen Appiah giocherà invece domenica contro la Serbia. Il centrocampista rossoblu è pronto ad essere il faro della sua nazionale, a fianco del campione d’Inghilterra Michael Essien. Baluardo della difesa della Slovacchia sarà invece Martin Petráš, giocatore del Cesena promosso in serie A. La sua nazionale incontrerà l’Italia giovedì 24 giugno allo stadio Soccer City di Johannesburg.A mancare per un soffio la serie A è stato il Sassuolo, squadra in cui milita l’australiano 26enne Carl Valeri. Il centrocampista figlio dell’ex allenatore della sua nazionale Walter Valeri, ha buone possibilità di giocare i mondiali da titolare. Fra gli azzurri invece non ci sono emiliano romagnoli né calciatori che giocano in regione. Quello che si avvicina di più è Vincenzo Iaquinta, cresciuto a Reggiolo.

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