Emiliana serbatoi punta sull’internazionalizzazione


Dalla Germania alla Serbia passando per la Francia e gli Stati Uniti. Continua senza sosta l’azione di internazionalizzazione di Emiliana Serbatoi, storico marchio di Campogalliano che da anni è una presenza fissa alle maggiori fiere mondiali. Solo negli ultimi due mesi l’azienda modenese ha preso parte come espositore alle kermesse dell’hardware di Hannover, delle costruzioni di Parigi, dell’oil & gas di Houston e dell’agricoltura di Novi Sad. Tutte manifestazioni di respiro planetario, come d’altronde gli altri appuntamenti ai quali l’azienda ha partecipato nel 2018: Agrotika in Grecia, World Ag Expo ancora negli Usa, Fieragricola a Verona e Civil Protect a Bolzano.
L’ultimo evento dell’elenco, prima della “pausa” estiva, è proprio la fiera serba che si sta svolgendo in questi giorni nella città gemellata con Modena dal 1974 (e nella quale una delle vie centrali è dedicata appunto a Modena): lo sviluppo all’estero dell’azienda guidata da Gian Lauro Morselli prosegue infatti anche in nuovi mercati col duplice obiettivo di favorire la penetrazione dei prodotti e di consolidare il marchio.
A Novi Sad, nella principale kermesse della regione balcanica dedicata al settore primario che si svolgerà fino a lunedì 21, sono in vetrina in uno stand dedicato i serbatoi e sistemi di stoccaggio per combustibili e liquidi, con la presenza dell’ufficio commerciale dell’azienda di Campogalliano. E dalla postazione, inserita nel contesto del padiglione italiano, è passato per un cordiale e apprezzato saluto anche il nuovo ambasciatore italiano in Serbia, Carlo Lo Cascio, al quale durante la breve visita sono stati illustrati i prodotti e i progetti di Emiliana Serbatoi, un’azienda che affonda le radici in 35 anni di attività (ricorrenza che cade nel 2018) ma che guarda soprattutto al futuro.

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