Emilia-Romagna,un miliardo per risanare i conti nazionali


BOLOGNA, 24 GIU. 2012 – E’ di oltre un miliardo di euro – esattamente 1048 milioni – la cifra con cui nel 2012 l’Emilia Romagna contribuirà al risanamento dei conti pubblici nazionali. Quasi 600 milioni in più rispetto a quanto richiesto l’anno precedente, per effetto dei tagli ai trasferimenti statali e della stretta al Patto di Stabilità. Dalla Regione arriveranno 469 milioni, 106 dalle Province e 473 dai Comuni. E nel 2013, quando si dovrà tener conto anche della spending review, il dato si alzerà ulteriormente arrivando a 1332 milioni. Lo rivela il Centro Studi Sintesi, che sull’argomento ha realizzato una ricerca per conto di Cna Emilia Romagna.La prospettiva è preoccupante, sia per gli investimenti che per i costi dei servizi offerti in regione. E sono tre le azioni che, secondo Cna, non si possono rinviare: la riduzione della spesa di funzionamento della Pubblica Amministrazione, l’abbattimento del debito pubblico anche attraverso la vendita e la dismissione del patrimonio statale e quello della pressione fiscale, per far sì che le imprese recuperino competitività.

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