Emilia-Romagna, terra di cosa nostra


©Trc-TelemodenaMODENA, 13 GEN. 2012 – Oggi alla mafia in Emilia è L’Espresso a dedicare un approfondito reportage: il settimanale ripercorre le tappe degli ultimi dieci anni di interessi malavitosi nella ricca Emilia Romagna. Dieci anni di indagini e arresti importanti, l’ultimo quello del super boss Michele Zagaria, che a Nonantola teneva saldi in mano importanti affari. Ma non solo camorra, non solo casalesi: a Modena è arrivata anche la ‘ndrangheta. Sono stati i calabresi, hanno dimostrato gli inquirenti, a mettere la bomba all’agenzia delle entrate di Sassuolo.Perchè è vero che qui, in Emilia, la mafia ha usato metodi diversi, più sotterranei, si è prevalentemente rivolta a compaesani, certa che avrebbero mantenuto l’omertà tipica delle terre d’origine. Dieci anni, di cui parla L’Espresso, in cui il fenomeno è diventato sempre più evidente tanto da far dire a Matteo Richetti, presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, che non è più infiltrazione ma radicamento.Al punto che Raffele Diana, uomo di Francesco Schiavone, si permise di far sparare alle gambe a Castelfranco all’uomo che lo aveva denunciato. Ma dieci anni che sono solo la punta dell’iceberg. Perchè i malavitosi si spararono in strada, in via Benedetto Marcello, nel 1991: si contendevano le bische clandestine. Perchè Vincenzo Gumari è stato ucciso l’anno dopo. Perchè negli anni ’90 troppi sequestri di armi, troppe piccole aziende edili gestite da campani avrebbero dovuto far pensare. Perche Francesco Pastoia, braccio destro di Bernardo Provenzano, Cosa nostra, caduto in disgrazia, è a Modena che si è nascosto. Segnali ignorati troppo a lungo, forse anche perchè al nord le indagini di mafia sono più difficili, come spiega il procuratore capo di Bologna. E adesso i mafiosi in carcere a Modena riescono a corrompere le guardia, due ne sono state arrestate negli anni scorsi, minacciano i magistrati e un giornalista è finito sotto scorta. Come eravamo abituati a leggere nelle cronache delle terre di mafia.

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