Emilia Romagna terra di certificazioni ambientali


BOLOGNA, 8 NOV. 2011 – In crescita anche nel 2011 le certificazioni ambientali in Emilia-Romagna che si conferma Regione leader in Italia. E’ quanto emerge dall’indagine realizzata da Ervet e pubblicata nella edizione di ottobre della newsletter ‘La diffusione degli strumenti volontari per la gestione della sostenibilità in Emilia Romagna’. In aumento le certificazioni ambientali di processo (+5% per Emas e +15% per Iso 4001), le certificazioni ambientali di prodotto (+6% per le licenze Ecolabel, + 21% per le etichette Epd e +42% per le catene di custodia Pefc), le certificazioni di qualita’ (+ 12% per i certificati Iso 9001) e le certificazioni etiche (+19% i certificati Sa8000). Lo comunica una nota della Regione Emilia-Romagna. In forte crescita le certificazioni per la tutela della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro (+137% per i certificati Ohsas 18001)."La tutela ambientale è un percorso che parte dalle scelte concrete che tutti noi, singoli cittadini e istituzioni, decidiamo di fare – commenta l’assessore all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna Sabrina Freda – questi risultati sono il frutto del continuo impegno della Regione Emilia-Romagna che da sempre ha messo in atto azioni a sostegno della diffusione di produzioni e prodotti certificati sul proprio territorio anche adottando misure finanziarie – come il bando di 500 mila euro destinato alla registrazione Emas di enti pubblici locali"."Incoraggiare cambiamenti strutturali nei modi di produrre e di consumare, incidendo negli stili di vita individuali e collettivi, rappresenta per la Regione un impegno prioritario", dice l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli. "La diffusione di tecnologie pulite, le aree ecologicamente attrezzate, il piano d’azione regionale per gli acquisti verdi, le iniziative per la sostenibilità dei consumi – aggiunge Muzzarelli – rappresentano solo alcuni degli interventi messi in atto dalla Regione per incentivare sistemi di produzioni e modelli di consumo sostenibili."

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