Emilia Romagna,regione a Plastica Zero


BOLOGNA, 2 LUG. 2013 – Una Regione a plastica zero. E’ uno degli obiettivi che si pone l’assessore regionale all’Ambiente e alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda, cominciando con le Ecofeste Emilia-Romagna, pronte a partire per il secondo anno consecutivo. Il bando era rivolto sia ai Comuni che ad associazioni onlus e Proloco, con lo scopo di dar vita a feste e sagre estive che producano meno rifiuti, grazie alla sostituzione dell’usa e getta in plastica con piatti in ceramica, posate in metallo, bicchieri in vetro e lavastoviglie. L’iniziativa, che rientra tra le misure del Piano d’azione ambientale 2011-2013, era stata inizialmente finanziata con 150.000 euro, con un tetto massimo di 5.000 euro per ogni evento per l’acquisto o il noleggio di piatti, posate e bicchieri riutilizzabili, nonché di lavastoviglie "industriali" per la loro pulizia. Grazie all’ottimo riscontro avuto, le risorse regionali sono state aumentate per andare incontro a tutte le richieste ritenute ammissibili: in totale saranno finanziate 49 Ecofeste per la somma complessiva di risorse regionali di 207.172,20 euro. "L’idea è quella di sostenere i ‘no plastic party’, feste e sagre libere dalla plastica – prosegue Freda – dove è possibile gustare i prodotti enogastronomici tipici dell’Emilia-Romagna esclusivamente in piatti in ceramica, usando posate in metallo e bevendo il nostro vino in bicchieri di vetro. Abbandonando le stoviglie in plastica non solo si producono meno rifiuti e si riduce l’impatto sull’ambiente, ma si valorizza anche il gusto dei prodotti tipici emiliano-romagnoli a ‘chilometro zero’". L’assegnazione dei contributi ha tenuto conto anche dell’attivazione di tutte le modalità di raccolta differenziata. Il compito di vigilare sull’effettivo svolgimento delle ‘no plastic party’ e l’attivazione di tutte le modalità di raccolta differenziata è stato affidato alle Guardie ecologiche volontarie, attraverso i raggruppamenti territoriali.

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