Emilceramica, licenziamento vicino per 116 lavoratori


FIORANO MODENESE (MO), 26 MAR. 2009 – Merci bloccate al deposito centrale della Emilceramica di Fiorano Modenese. Un presidio di lavoratori ha bloccato l’ingresso dello stabilimento per impedire ai camion di compiere le operazioni carico e scarico. Una protesta dura per dichiarare la preoccupazione per il futuro del proprio lavoro. Ieri l’azienda ha abbandonato il tavolo delle trattative che riguarda 116 dipendenti dello stabilimento di Solignano di Castelvetro. Un gruppo di questi ha deciso così di manifestare oggi, davanti la sede di Fiorano. Non è ammissibile, dicono, il rifiuto da parte dell’azienda delle ipotesi di accordo presentate dall’assessore regionale Duccio Campagnoli e dai sindacati."Chiediamo all’azienda di recedere dalla posizione dimostrata anche nei confronti delle istituzioni quindi da sedersi di nuovo al tavolo e riprendere la trattativa" spiega Marco Barone,della Filcem Cgil. Se non si troverà una soluzione, dal 13 aprile i 116 operai di Solignano entreranno in mobilità, saranno cioè licenziati con un sussidio di circa 850 euro in media. Il sindaco di Fiorano, Caudio Pistoni, sostiene che l’atteggiamento della proprietà, differente da quello tenuto da altre aziende in difficoltà e condiviso dalle parti sociali, pregiudica il rapporto di Emilceramica con il territorio. Nel gruppo Emilceramica anche Ergon, Provenza e Acif, i cui dipendenti in mattinata hanno portato la solidarietà ai colleghi in lotta. “E’ indispensabile riprendere la trattativa per Emilceramica”: lo ribadisce anche il coordinamento del Pd del distretto ceramico che aggiunge: “In questa vicenda i lavoratori rischiano di pagare un prezzo altissimo”.

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