Emilceramica, 450 addetti in cassa integrazione


©Trc-Telemodena30 GEN. 2009 -Si apre un nuovo fronte nella crisi del distretto ceramico. Dopo Iris, tocca a Emilceramica. Ieri sera, l’azienda di Fiorano, con oltre 700 dipendenti, ha presentato la richiesta di cassa integrazione per 450 addetti. 13 settimane a scartamento ridotto, da metà febbraio, come risposta al calo delle vendite, con l’obiettivo di recuperare l’equilibrio produttivo.Ma più ancora della cassa integrazione, i sindacati sono preoccupati per lo stato di salute complessivo di Emilceramica. In discussione, infatti, c’è un piano che potrebbe portare alla chiusura dello stabilimento di Solignano e alla perdita di molti posti di lavoro. La trattativa con la proprietà, Sergio Sassi e William Tioli, è in corso ma si annuncia complicata. Intanto il 2 febbraio a Maranello andrà in scena un faccia a faccia tra l’amministrazione e Oscar Zannoni, titolare del Gruppo Ricchetti. In ballo, c’è il trasferimento dello stabilimento di Gorzano in via Trebbo, ma anche la salvaguardia degli attuali livello occupazionali.

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