Emil-Ro Factor, l’utile cresce del 33%


Il Consiglio di Amministrazione di Emil-Ro Factor, società del Gruppo BPER attiva nel settore del factoring, ha recentemente approvato il rendiconto intermedio al 31 marzo 2018, che chiude con un utile netto di 2,8 milioni, in crescita del 33% sul 2017, migliorando e consolidando i risultati dell’esercizio precedente. “E’ motivo di grande soddisfazione – dichiara il Presidente di Emil-Ro Factor Alberto Cilloni – poter rilevare che per il quinto anno consecutivo si registra una crescita del risultato economico della società, che unitamente all’aumento dei volumi registrato nell’esercizio 2017, alla qualità del credito e al contenimento dei costi conferma la solidità aziendale”. Per sostenere il positivo trend di sviluppo e per adeguare il patrimonio alle nuove disposizioni in materia di concentrazione dei rischi introdotte dall’organo di Vigilanza, l’Assemblea straordinaria di Emil-Ro Factor ha deliberato nelle scorse settimane un aumento di capitale a pagamento di 30 milioni di euro. L’operazione, interamente sottoscritta dai soci, porta il patrimonio netto della società, al netto dell’utile 2018 in formazione, a 122,5 milioni, di cui il 95,95% di pertinenza della Capogruppo BPER Banca. La società, guidata dall’Amministratore Delegato Paolo Licciardello, prosegue nel suo processo di innovazione tecnologica grazie al continuo sviluppo della piattaforma WIP, che gestisce con modalità digitalizzate e interattive tutti i processi di factoring tra cedente, ceduto e factor. “Il 2017 – osserva Licciardello – è stato l’anno della consacrazione della nostra piattaforma web, ormai utilizzata da circa l’80% della clientela. Siamo stati impegnati, inoltre, nei progetti per il rilascio di nuovi prodotti con forti contenuti innovativi, destinati a soddisfare sempre meglio le esigenze della clientela”.

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