Emil Banca premiata da Iccrea


Più di 5,5 milioni di euro per le start up e quasi undici milioni di euro di prestiti a giovani under 35. Grazie a questi numeri Emil Banca è stata premiata da Iccrea Holding (la cassaforte nazionale delle banche di credito cooperativo) come la prima banca di credito cooperativo di tutta Italia nello sviluppo di prodotti e servizi delle società del gruppo. Emil Banca, che con 22 mila soci e 48 filiali nelle province di Modena, Bologna e Ferrara è stata inserita nella categoria “maxi bcc”, è risultata prima in tre categorie del premio nazionale: gestione crediti, banca impresa, assicurazioni. Inoltre, essendo arrivata sul podio nelle restanti quattro categorie (corporate, risparmio&previdenza, vita, credito al consumo), ha vinto la classifica aggregata. «Questo premio è un riconoscimento dell’impegno e dell’evoluzione della nostra banca nell’interpretazione delle esigenze del mercato e della vicinanza al sistema locale – afferma il presidente di Emil Banca Giulio Magagni – Evidenzia, inoltre, la sinergia che il credito cooperativo sa mettere in campo attraverso la rete di banche locali e Iccrea». I numeri degli ultimi 18 mesi di Emil Banca confermano i giudizi positivi di Iccrea. Nel credito erogato a giovani under 35 da inizio 2013 a oggi spiccano i 9,7 milioni di euro per i mutui prima casa, mentre i finanziamenti concessi per l’avvio di start up ammontano a 5,6 milioni di euro, per un totale di circa 160 aziende finanziate, di cui oltre la metà nei primi mesi del 2014. «Puntando su giovani e imprese continuiamo a essere motore dello sviluppo locale – commenta il direttore generale Emil Banca Daniele Ravaglia – Il futuro della nostra economia continua a essere avvolto nella nebbia, stretto tra le difficoltà che derivano dal perdurare della crisi e dalle ulteriori incertezze figlie dell’instabilità internazionale che oggi mette in pericolo anche le nostre esportazioni. Noi, però, – continua Ravaglia – non ci tireremo indietro e metteremo in campo tutte le risorse necessarie per vincere la sfida. Partendo dal progetto Fico (Fabbrica italiana contadina), che porterà lavoro e turismo, e dal sostegno alle eccellenze agricole che la Disneyland del cibo – conclude il direttore di Emil Banca – mostrerà al mondo intero».

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