Emergency, i 3 rapiti stanno bene. E ora tutti a Roma


16 APR. 2010 – Finalmente, dopo quasi una settimana di attesa, arrivano da Kabul delle notizie rassicuranti sulla sorte di Matteo Pagani, Marco Garatti e Matteo Dell’Aira. Gli operatori di Emergency arrestati sabato scorso nell’ospedale di Lashkar-Gah dalla polizia afgana stanno bene. Lo ha comunicato il Ministero degli Esteri, il cui inviato speciale per l’Afghanistan e il Pakistan, l’ambasciatore Massimo Attilio Iannucci, ha potuto incontrare i tre in una struttura detentiva nei pressi della capitale, assieme all’Ambasciatore a Kabul Claudio Glaentzer.  L’incontro è avvenuto verso mezzogiorno ora locale, in un luogo diverso dalla struttura governativa – ancora segreta – in cui i tre uomini sono detenuti. I diplomatici italiani hanno trovato Garatti, Dall’Aira e Pagani in buone condizioni di salute, anche se – ha riferito Iannucci – "sono in ansia perchè non è chiaro quale sarà il loro futuro". Gli operatori di Emergency hanno comunque assicurato di essere stati trattati bene finora, ma non hanno ancora potuto incontrare i loro avvocati. Sembra infatti che il governo italiano, prima di agire sul piano legale, punti prima ad una soluzione politica del caso. "La notizia dell’incontro ha un po’ risollevato gli animi dello staff di Emergency all’ospedale di Kabul – scrive Enrico Piovesana, inviato di Peacereporter nella capitale afgana – che da cinque giorni erano in angosciosa attesa di avere notizie sulla sorte e sulle condizioni dei loro tre colleghi e amici. La più sollevata è la compagna di Marco Garatti, Susanna Haanpaa, infermiera finlandese che da anni lavora al suo fianco negli ospedali afgani dell’Ong italiana".E anche Gino Strada esprime soddisfazione. "Li hanno visti? Era ora – ha detto il fondatore di Emergency durante una conferenza stampa organizzata a Roma – adesso ci aspettiamo che vengano liberati e che cada questa stupida montatura". Ai cronisti che gli chiedevano se fossero state formulate le accuse nei confronti dei tre operatori, Strada ha poi risposto: "Di cosa dovrebbero accusarli, di curare le persone?".Queste parole esprimono perfettamente l’indignazione che domani pomeriggio è pronta ad esplodere in Piazza San Giovanni a Roma. Servirà infatti la piazza più grande della capitale per ospitare tutti coloro che vorranno esprimere la loro vicinanza a Emergency partecipando alla manifestzione nazionale indetta dall’ong alle 14.30. Lo scopo dell’iniziativa è proprio quello di chiedere la liberazione immediata di Matteo Pagani, Marco Garatti e Matteo Dell’Aira.Sono attesi sostenitori da tutta Italia, Emilia-Romagna compresa. Dalla nostra regione partiranno degli autobus organizzati per l’occasione dai gruppi locali di Emergency. Ce n’è uno che partirà alle 6,15 dal Park nord di Parma, presso l’uscita dell’A1, ed effettuerà fermate intermedie a Taneto di Gattatico (ore 7 – piazzale del Fuori Orario), Reggio Emilia (ore 7,45 – Centro commerciale Ariosto) e Modena (ore 8,30 – parcheggio del Ristorante Turismo, casello di Modena Nord). Il rietnro da Roma è previsto intorno alle 24 e il costo del viaggio varierà da 25 a 32 euro persona. Per informazioni e iscrizioni chiamare il Fuori Orario al numero 0522 671970 oppure il 348 4446120.Un altro autobus partirà invece alle 6 da Ferrara, precisamente dal parcheggio del Bennet, in Diamantina, vicino all’uscita Ferrara nord. Alle 6,45 farà tappa a Bologna, in via Pirandello 6 di fronte alla sede locale di Emergency, prima di reggiungere Roma. Anche in questo caso la quota sarà di circa 25 euro e i contatti sono il numero 3472602406 o l’indirizzo mail emergency.fe@libero.it.

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