Embargo, Grana padano rimandato a casa


Continuano a farsi sentire le ripercussioni per l’embargo russo: i primi camion che trasportavano Grana padano arrivati alla frontiera sono stati rimandati indietro. “E’ una sanzione per noi assai pesante. Stiamo investendo da anni in Russia con eccellenti risultati in termini di consumi e corriamo il rischio di vedere svanire in un attimo questi sforzi economici e organizzativi che stiamo sostenendo da parecchio tempo”. Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, il formaggio Dop piu’ consumato del mondo con 4 milioni e 500 mila firme all’anno, interviene così sulle notizie dell’embargo annunciato dalla Russia.

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