Emak: acquisite Tecomec, Comet, Sabart e Raico


23 DIC. 2011 – Emak S.p.A. comunica che si è conclusa l’acquisizione, annunciata in data 5 agosto 2011, delle partecipazioni totalitarie nel capitale sociale del Gruppo Comet, del Gruppo Tecomec, di Sabart S.r.l. e di Raico S.r.l. mediante cessione dalla controllante Yama S.p.A. e dalla società correlata Sabart S.p.A. in favore di Emak. Il contratto di acquisizione siglato in data 5 agosto prevedeva, tra le altre condizioni sospensive, l’integrale sottoscrizione dell’aumento di capitale a pagamento offerto in opzione agli attuali azionisti di Emak per un importo massimo di 58 milioni di euro, perfezionato con successo in data 20 dicembre 2011 con la totale sottoscrizione delle azioni ordinarie offerte. Yama, azionista di maggioranza di Emak, ha sottoscritto per intero la quota di aumento di capitale di propria competenza. Il corrispettivo complessivo dell’operazione, stabilito in 82,7 milioni di euro fatto salvo l’eventuale aggiustamento del prezzo in diminuzione a favore dell’acquirente basato sulla posizione finanziaria netta consolidata delle società acquisende al 31 dicembre 2011, è stato finanziato in larga parte attraverso il predetto aumento di capitale e per la restante mediante nuovo indebitamento per 24,7 milioni di euro, di cui 15 milioni di euro con pagamento differito a titolo non oneroso con scadenza entro i 24 mesi. L’operazione si inquadra nella strategia di crescita del Gruppo Emak, dando vita ad un polo industriale che integra importanti realtà leader nell’ambito delle macchine, degli accessori e della componentistica per i settori giardinaggio, forestale, agricoltura e industria. Questa operazione consente al Gruppo Emak di aumentare sensibilmente il proprio fatturato passando da 206,8 milioni di euro a circa 349 milioni di euro pro-forma 2010. Il nuovo Gruppo prevede di incrementare il proprio fatturato a 420 milioni di euro nel 2013. La situazione patrimoniale e finanziaria delle nuove società verrà consolidata nel bilancio del Gruppo Emak al 31 dicembre 2011.

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