Elisa Cusma sesta negli 800 metri: “Ma quella che ha vinto è un uomo”


CASTELFRANCO EMILIA, 20 AGO 2009 – La delusione per una gara andata peggio del previsto può giocare brutti scherzi. Caustica e avventata, Elisa Cusma Piccione spara a zero sulla vincitrice della finale degli 800 metri donne, la sudafricana Caster Semenya, che ha stracciato tutte le altre con il tempo di 1’55’45". "Quella non la prendo in considerazione, per me non è una donna – ha dichiarato Elisa ai microfoni di Rai Sport appena terminata la gara – Mi dispiace anche per le altre, perché è inutile giocare con queste cose, come i test".Delusa e amareggiata per il suo sesto posto, l’atleta emiliana si è lasciata andare a uno sfogo decisamente eccessivo. Difatti, allo stato attuale delle cose, non esiste alcuna prova che la Semenya non sia a tutti gli effetti una donna.Va detto, però, che qualche dubbio ce l’hanno avuto in tanti, osservando le forme e la muscolatura dell’atleta sudafricana. A 18 anni, infatti, la Semenya vanta una corporatura in tutto e per tutto simile a quella di un uomo. Anche il suo miglioramento personale ha destato più di un sospetto: difatti, solo un anno fa il suo miglior tempo registrato era di 2’04"23, quasi 9 secondi più alto del tempo che le è valso ieri l’oro mondiale. Non a caso, la Iaaf, Federazione internazionale dell’atletica, ha comunicato, subito prima della gara, che avrebbe effettuato dei test per controllare il sesso dell’atleta, dopo le voci circolate già nei giorni scorsi. Un tempo i test sul sesso venivano effettuati in sede internazionale, mentre ora sono le varie federazioni nazionali a garantire caso per caso. La federazione sudafricana ha dapprima minacciato querele contro chi avanzava insinuazioni infondate. Poi, dopo la decisione della Iaaf, ha accettato di sottoporla a dei test in sede internazionale. A quanto si è appreso, sarebbe già stato effettuato uno screening degli organi genitali, mentre per i test più approfonditi i tempi saranno lunghi (si parla di un mese).La reazione eccessiva della Cusma ha suscitato un mare di polemiche anche su Facebook, dove l’atleta emiliana può vantare un fanclub di oltre 420 membri. Alcuni le fanno i complimenti per la prestazione: "Piccoli passi per grandi traguardi! Grande Elisa! Il 6° posto va più che bene…", "Elisa sei stata grandiosa. Il tuo valore l’hai dimostrato alle qualificazioni che hai vinto con potenza e acume tattico…". Altri scherzano con lei sulla vincitrice: "grande Ely….grazie per ora esperienza al Max livello….il meglio l’hai dato nell’intervista dopo gara…mo breva aksè", "Grande Elisa, buon sesto posto… se poi vince un maschio la gara…"Altri però sono un po’ più critici: "Per favore, prima di fare dichiarazioni piene di invidia e rancore, pensa… Si sa che dopo una delusione si può pensare di tutto, ma questo non dà il diritto di dire ciò che si vuole. Sei arrivata sesta, non seconda… quindi cosa cerchi?! Lo spirito dell’atletica è un altro…" Stamattina, inoltre, è nato un gruppo dal titolo "Elisa Cusma vergognati!", che chiede all’altleta emiliana di scusarsi con la Semenya per le sue frasi, che danno un’immagine "razzista e antisportiva" dello sport italiano.

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