Elezioni, i candidati si presentano


© Trc-TelemodenaMODENA, 12 MAG. 2009 – Stefano Bonaccini, segretario provinciale del Pd, ha presentato ieri al Baluardo della Cittadella di Modena, la sua candidatura a capolista in consiglio comunale a Modena. Tra i presenti giovani imprenditori, sindacalisti, esponenti del mondo della cultura, tra cui lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, Wainer Vaccari, sportivi tra cui i calciatori Mauro Mayer e Rubens Pasino, docenti universitari come Cecilia Guerra e Giuliano Muzzioli, l’avvocato Valeria De Biase. “ Siamo pronti alla sfida – ha dichiarato Bonaccini – forti della qualità dei nostri candidati scelti attraverso primarie o assemblee partecipate. A Modena ci presentiamo convinti che si possa tornare a vincere ovunque. E la nostra ricetta – prosegue il segretario provinciale del Pd – è quella di proporre un nuovo patto sociale, che faccia leva sulla coesione sociale, in un patto tra mondo del lavoro, imprese ed istituzioni. Per non lasciare le persone sole di fronte alla crisi ed alle insicurezze.L’iniziativa del Pdl. Originale iniziativa per il Popolo della libertà: i candidati Ghelfi e Pellacani hanno incontrato stampa e cittadini dal parrucchiere. Comodamente seduti sulle poltrone di un salone di bellezza, tra uno shampoo ed un taglio di capelli (in realtà solo una spuntatina per entrambi), Luca Ghelfi e Giancarlo Pellacani, rispettivamente candidato alla Presidenza della Provincia e candidato a sindaco di Modena, hanno risposto alle domande dei giornalisti ma anche di alcuni cittadini, fermatisi a curiosare vedendo quel viavai di gente. Una scelta, quella del negozio di parrucchieri, non dettata dal caso. L’ex rettore dell’Università di Modena ha spiegato come, invece, l’iniziativa "Diamoci un taglio" avesse più significati.L’eurocandidato del Pdl. Ghelfi e Pellacani hanno poi partecipato ad un incontro con l’eurodeputato del Pdl, Sergio Berlato, che, accompagnato dal coordinatore provinciale Enrico Aimi, si è confrontato con i giornalisti modenesi. Berlato, vicentino 50enne, forte di due precedenti esperienze al Parlamento europeo, si candida come punto di riferimento per le imprese modenesi. Attualmente è componente della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori ed è stato conigliere particolare di Alemanno nei cinque anni in cui l’attuale Sindaco di Roma, è stato Ministro delle politiche agricole e forestali.L’Idv presenta Eugenia Rossi. Stamattina l’Italia dei valori ha presentato il programma e la lista che sostiene la candidatura a Sindaco di Modena di Eugenia Rossi. Al centro della proposta, un drastico contenimento della crescita demografica della città. 200mila abitanti, non uno di più. E’ sulla crescita di Modena che l’Italia dei valori lancia la sfida a Pighi e al centrosinistra. Una critica a 360 gradi sulle scelte urbanistiche compiute in questi anni, a cominciare dall’ultima variante al poc che, secondo Ubaldo Fraulini, capolista dell’Idv, mettono in discussione uno “sviluppo equilibrato della città”. Da qui la decisione di uscire dalla maggioranza e di rompere con il Pd, con la candidatura di Eugenia Rossi a Sindaco di Modena. Un’idea diversa del futuro di Modena che si traduce anche nella contrarietà ad alcuni progetti specifici. Ex Amcm, in primis, con l’Italia dei valori che contesta il cambio rispetto al piano particolareggiato approvato nel 2004 dall’intero centrosinistra. Bocciata anche la proposta di recupero della stazione piccola. “L’area – ci dice Eugenia Rossi – deve restare vincolata a servizi pubblici: parcheggi e verde, in particolare”.

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