Elezioni, ecco come si vota


5 GIU. 2009 – Si apriranno sabato 6 giugno, dalle ore 15 alle 22, e domenica 7 giugno, dalle 7 alle 22, le urne per le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, dei presidenti e consigli di 62 province e dei sindaci e consigli di 4.281 comuni, di cui 30 capoluoghi di provincia. Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo comincerà alle ore 22 di domenica 7 giugno. Il conteggio dei voti delle amministrative inizierà invece alle 14 di lunedì 8 giugno.IL VOTO PER LE EUROPEEAl momento del voto per il rinnovo del Parlamento europeo, l’elettore riceverà un’unica scheda di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale in cui è iscritto: per l’Italia Nord-orientale, di cui fa parte l’Emilia-Romagna, è stato scelto il marrone. La propria preferenza si esprime tracciando sulla scheda un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta; i voti di preferenza – per un massimo di tre, tranne che per le liste di minoranza linguistica collegate ad altra lista per le quali può esprimersi una sola preferenza – si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella stessa lista.LE ELEZIONI PROVINCIALIOgni elettore potrà votare uno dei candidati tracciando un segno sul relativo contrassegno: così facendo il voto si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale, sia al candidato alla carica di presidente della provincia collegato. Per votare un candidato alla carica di presidente della provincia si dovrà invece tracciare un segno sul relativo rettangolo. Non è ammesso il "voto disgiunto". IL RINNOVO DEI COMUNI CON OLTRE 15 MILA ABITANTIL’elettore può votare o per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno, attribuendo così il voto anche al candidato sindaco collegato, o per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata, oppure per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno. NEI COMUNI FINO A 15 MILA ABITANTI E’ possibile esprimere il proprio voto tracciando un solo segno di voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco, o un segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere, o ancora tracciando un segno di voto sia sul contrassegno prescelto che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata.Per votare gli elettori dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale.

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