Elezioni Bologna. Il Cev in pole position


BOLOGNA, 22 MAR. 2011 – Corro anch’io. Così si legge negli occhi di Maurizio Cevenini, a distanza di cinque mesi dopo il malore che lo ha fatto rinunciare alla candidatura a sindaco. Oggi il Partito democratico bolognese ha presentato la lista dei candidati al Consiglio comunale. Come capolista ecco spuntare il Cev. ‘Chi mi voleva sindaco, scriva Cevenini’, è il messaggio che ha inviato al suo ‘popolo’. Cevenini, popolarissimo in città, ha stracciato ogni record di preferenze sia alle comunali del 2009 che alle regionali dell’anno scorso."Sento ancora di più la responsabilità verso i bolognesi e il Pd. Mi gioco con loro una credibilità che qualcuno ha voluto mettere in discussione", ha spiegato, senza però sciogliere il nodo del doppio incarico nel caso venisse eletto: "Non c’é incompatibilità tra consigliere comunale e regionale, a tempo debito valuterò io insieme al partito cosa fare", si è limitato a dire.Trentasei nomi espressione della società civile e dei quartieri e pochi rappresentanti di partito. Questa la lista secondo la presentazione del segretario Donini. "E’ innovativa, più della metà dei consiglieri sono nuove proposte. Questo perché il partito vuole aprirsi alla società bolognese. E più di un quarto dei candidati sono proposte provenienti dalla società civile".Undici i confermati dal 2009: Marina Accorsi, Leonardo Barcelo, Francesco Critelli, Maurizio Ghetti, Rossella Lama, Sergio Lo Giudice responsabile del programma del Pd, Angelo Marchesini, Corrado Melega, Marilena Pillati, Paolo Natali, Daniela Turci più Simona Lembi che era assessore alla scuola. Figlie delle primarie le candidature di Benedetto Zacchiroli, Gian Mario Anselmi e Francesco Errani, giovane collaboratore di Amelia Frascaroli. New entry segnalate dai circoli Tommaso Guerini, Marzia Benassi, Andrea Colombo, Mariaraffaella Ferri, Tiziana Gentili, Sonia Lenzi, Claudio Mazzanti, Marianna Mignani, Alessandra Salfi, Raffaella Santi Casali e Tommaso Petrella.Infine dalla società civile ecco Ombretta Capitani, professoressa a veterinaria, Manuel Ottaviano, vicepresidente Acli, Marina D’Altri leader del movimento anti Gelmini, imprenditrice leader del movimento anti-Gelmini, Marisa Faraca, dirigente di medicina legale al Sant’Orsola, Rolando Dondarini, professore universitario di storia, Marco Guerra, imprenditore della LudoVico Orsini, Marilisa Martelli, neuropsichiatra infantile, Clara Meo, operaia della Perla, e Paola Vannini, albergatrice.

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