Editoria, Riffeser Monti chiede aiuto al Governo


BOLOGNA, 29 APR. 2013 – "Lo stato di salute, il benessere e l’educazione civica di un paese vengono misurate anche dall’importanza dedicata ai media e alla libera informazione, garantita con professionalità dagli editori puri". Lo ha detto Andrea Riffeser Monti, ad e vicepresidente della Poligrafici Editoriale, al termine dell’Assemblea degli Azionisti. Aggiungendo che "anche l’editoria italiana sta attraversando uno dei momenti più difficili della propria storia, investita dalla recessione economica che ha determinato la contrazione dei consumi e la flessione degli introiti pubblicitari". Riffeser si rivolge quindi direttamente al neonato esecutivo Letta: "Mi auguro che il nuovo governo, tra le innumerevoli azioni indispensabili al risanamento della Nazione e alla ripresa della nostra economia, possa prendere rapidamente decisioni che favoriscano la liberalizzazione e la valorizzazione del prodotto editoriale come già sollecitato più volte dalle direttive europee"."Il nostro Gruppo, negli ultimi anni, ha reiterato nelle opportune sedi la proposta per la salvaguardia di questo settore, ma l’editoria in Italia, ormai, è completamente abbandonata a se stessa, nonostante per tamponare la situazione di grande difficoltà basterebbe promuovere provvedimenti anche non onerosi per i conti dello Stato: servono liberalizzazioni e non aiuti a pioggia, si deve andare avanti per merito e non per appartenenza partitica"."Non è più procrastinabile – conclude Riffeser – la decisione di procedere verso una defiscalizzazione e detassazione degli investimenti pubblicitari per consentire il rilancio economico del settore, ma anche per dare un aiuto concreto alla ripresa dei consumi".

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